MotoGP, Marc Marquez: “Battere le Yamaha non sarà sempre facile”

MotoGP Indianapolis 2015
Il podio di Indy (getty images)

Marc Marquez cala il tris e vince sul circuito di Indianapolis, confermando di essere tornato il pilota quasi imbattibile della scorsa stagione. Peccato che abbia rimediato tre cadute ad inizio stagione, altrimenti a quest’ora avrebbe il titolo iridato in tasca. Ma con le ipotesi non si fa la storia e per il momento il campione in carica della MotoGP si ritrova a dover inseguire a -56 dal vertice, con otto gare alla fine del campionato.

L’impresa non è impossibile, anche servirà non solo il massimo della perfezione fino all’ultima gara di Valencia, ma anche una buona dose di fortuna. Tra pochi giorni si ritorna in pista in Repubblica Ceca, sul circuito di Brno, e ancora una volta l’obiettivo è vincere: “Per me l’obiettivo è quello di vincere le gare. Naturalmente non dipendono da me i risultati degli altri, come il secondo posto di Jorge e il terzo di Valentino”, ha detto Marc Marquez dopo la gara di Indy. “Siamo più vicini in classifica. Eppure noi ci crediamo, ma dobbiamo essere onesti. Sarà davvero difficile”.

Il pilota di Cervera ha regalato la 700esima vittoria alla Honda e a Brno conta di ripetersi ancora una volta, dal momento che il tracciato si conforma bene alla sua moto: “Il mio obiettivo è quello di divertirmi in sella alla moto, vincere delle gare e qui siamo stati in grado di vincere. Ora si arriva a Brno e vedremo. Se lottiamo durante il fine settimana e non siamo in grado di vincere la gara cercheremo di finire sul podio – ha aggiunto Marquez -. Sappiamo che i due piloti Yamaha hanno davvero un buon ritmo e, se vogliamo batterli in ogni gara, o cercare di essere pronti a combattere con loro, dobbiamo lavorare molto, soprattuttosu alcuni circuiti”.

Quest’anno le Yamaha ufficiali hanno una marcia in più e collezionare molte vittorie di fila non è impresa semplice: “Sarà difficile, perché entrambi i piloti Yamaha sono veramente forti, oggi ho seguito Jorge per un sacco di giri, ad Assen Valentino, e ho visto che hanno davvero un buon potenziale. Soprattutto su accelerazione angolo-uscita. Ma comunque stiamo lavorando su questo settore – ha concluso Marc – per cercare di migliorare”.