Moto2: Franco Morbidelli conquista il primo podio. “Dedico il risultato al mio team”

Franco Morbidelli
Franco Morbidelli (getty images)

Dopo un buon avvio di stagione Franco Morbidelli ha subito una battuta d’arresto al Mugello, seguito da una fase leggermente calante. Ma a Indianapolis il pilota del team Italtrans Racing si piazza al terzo posto e ottiene il suo primo podio nel Motomondiale dopo averlo sfiorato più volte, soprattutto al Sachsenring, dove un contatto all’ultima curva con Rabat l’aveva messo ko. Davanti a lui solo Alex Rins e Johann Zarco, il lader della classifica di Moto2.

Il talento romano della VR46 Riders Academy, classe 1994, sta facendo passi da gigante in questo Mondiale, grazie anche alla guida tecnica di Aligi Deganello. La vittoria è mancata per soli 8 decimi di secondo, ma di questo passo arriverà molto presto!

A Indy ‘Morbido‘ aveva lasciato presagire un grande week-end a cominciare dalla terza sessione di prove libere, dove ha conquistato il secondo crono. Poi nelle qualifiche si è dovuto accontentare della nona piazza e ad inizio gara ha persino perso posizioni, a causa dell’asfalto ancora viscido per la pioggia caduta prima della partenza. Poi una serie impressionante di sorpassi lo ha portato sul podio: negli ultimi due giri ha infilato prima Tito Rabat, campione iridato in carica, e all’ultimo giro anche Dominique Aegerter.

“La mia tattica di gara era stare con i primi per poi attaccare alla fine, negli ultimi giri, e così è stato – ha spiegato Franco Morbidelli al termine della gara -. Sono riuscito ad attenermi al piano gara ed è andato tutto bene. Tito, Zarco e Rins erano molto veloci e sapevo di non avere tante occasioni per poterli beffare e salire sul podio, quindi ho cercato di scegliere i momenti migliori per passarli. Sono molto felice per questo podio, ce l’ho fatta! Dedico questo risultato al mio team, che fa sempre un lavoro fantastico – ha aggiunto -, e alle persone che mi stanno vicine sia alle gare che a casa. Senza di loro non potrei fare quello che faccio”.

“E’ stato molto divertente. Alla partenza le condizioni non erano fantastiche. La chiave è stato quello di mantenere la calma e cercare di attaccare alla fine – ha concluso Morbidelli -. Tito Aegerter e Zarco erano abbastanza forti così ho dato il 100% e, infine, ho ottenuto il podio”.