MotoGP, Jorge Lorenzo: “Il primo obiettivo è restare davanti a Valentino”

Jorge Lorenzo a Indianapolis
Jorge Lorenzo (getty images)

Anche nella migliore ipotesi di piazzamento difficilmente Jorge Lorenzo scavalcherà Valentino Rossi in classifica dopo il Gran Premio di Indianapolis. Tra i due piloti della Movistar Yamaha c’è un distacco di 13 punti e ammesso che il maiorchino arrivi primo, il pesarese dovrebbe tagliare il traguardo non prima della quinta posizione per poter perdere la leadership.

Ma con un Marc Marquez in splendida forma sarà difficile trionfare sul circuito di Indy e sembra altrettanto difficile immaginare Valentino al di fuori della top 5. Lorenzo partirà dalla prima fila alle spalle delle Honda ufficiali, mentre Rossi dalla terza fila. E pensare che lo spagnolo rischiava di partire dall’ottava piazza, se non fosse stato per quel giro cronometrato nelle fasi finali che gli ha regalato un terzo posto davvero importante per la lotta al titolo mondiale.

“Ero in ottava posizione, quindi è stato un momento pericoloso e ho avuto un sacco di pressione per rendere al meglio nell’ultimo giro. Ho cercato di essere il più preciso e perfetto possibile – ha spiegato Jorge Lorenzo al termine delle Q2, come riportato da Crash.net -. Sono stato orgoglioso di me, perché iniziare dalla terza o quarta fila è sempre un grosso problema all’inizio della gara”.

Nella giornata di venerdì il pilota Yamaha era stato più veloce del campione in carica Marc Marquez e si aspettava di migliorare ulteriormente al sabato, ma “abbiamo provato molte impostazioni e non siamo riusciti a migliorare molto l’impostazione di ieri… Comunque penso che forse non con la gomme morbide, dove i piloti Honda sembrano più esplosivi, ma con la gomma dura ho un ritmo davvero costante e, soprattutto, dopo 10 o 15 giri ho potuto essere ancora più forte. Questa è una buona cosa”.

In attesa di migliorare qualcosa nel warm-up “la mia strategia è quella di lottare per la vittoria – ha proseguito il pilota maiorchino -. Se non è possibile, cercherò di stare davanti a Valentino, che è primo in campionato; anche se per il momento non ha trovato il miglior ritmo ricordiamo che è sempre competitivo in gara, quindi sarà difficile rimanere davanti a lui. Ma se siamo in grado di migliorare un po’ la moto posso seguire Marc”.