MotoGP Indy, Valentino Rossi: “Sono un po’ preoccupato”

Valentino Rossi a Indianapolis
Valentino Rossi (getty images)

Il Gran Premio di Indy comincia peggio di quanto previsto per Valentino Rossi che stavolta ha sbagliato totalmente il set-up, facendo troppo affidamento sull’assetto delle ultime gare in Olanda e in Germania, che si è poi rivelato sbagliato e poco idoneo al circuito americano.

Partire dalla terza fila significa quasi dire addio al podio, considerate le prestazioni dei tre piloti spagnolo Marc Marquez, Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo. Servirà una partenza super e una gestione delle gomme ottimale, ma prima di tutto il Dottore dovrà capire come essere più veloce nel secondo settore della pista, dove perde troppi decimi preziosi.

“Siamo meno preoccupati rispetto a venerdì, perché il mio passo non è male. Siamo stati in grado di migliorare l’impostazione – ha spiegato il campione di Tavullia -. Márquez è un po’ più veloce, ma il ritmo di Jorge e Dani non è lontano. Il problema è che inizialmente ho cominciato bene la qualifica, ma non ho potuto migliorare con il secondo treno di gomme perché ho fatto alcuni errori nel traffico. Altrimenti sarei dovuto stare in seconda fila. Sarebbe stato importante, perché il mio ritmo è buono, ma non eccezionale. Ma molti piloti qui sono veloci, quindi l’inizio è difficile”.

“Sarà importante lavorare in ottica gara, perchè perdo soprattutto nel secondo settore con i numerosi cambi di direzione. Ma abbiamo ancora bisogno di migliorare l’equilibrio e l’impostazione. Poi potremo fare una buona gara – ha aggiunto Valentino Rossi -. Sapevo già in anticipo che Indy è una pista difficile per noi. Ma sono un po’ preoccupato. Il podio sarà molto combattuto, perché Dani è molto forte, forse qualcosa di più forte di me. Se voglio tenere il passo con Marc, Jorge e Dani, abbiamo ancora bisogno di fare progressi”. Il warm-up delle 16 (ora italiana) servirà proprio a questo…