Misano: Valentino Rossi si allena con la Yamaha R1 M e i ragazzi dell’Academy (VIDEO)

Valentino Rossi
Valentino Rossi (getty images)

Durante il periodo di pausa del Motomondiale Valentino Rossi e i ragazzi della VR46 Riders Academy hanno tenuto un allenamento sul circuito di Misano, dove hanno utilizzato moto quasi simili a quelle adoperate nelle gare ufficiali. Insieme a Valentino Rossi c’erano i piloti dello Sky Racing Team VR46, Romano Fenati e Andrea Migno, oltre ai giovanissimi Nicolò Bulega, Francesco Bagnaia, Franco Morbidelli e altri.

A sovrintendere la seduta di allenamento non poteva mancare il mentore Alessio ‘Uccio’ Salucci: “Il nostro capo, cioè Vale, dice sempre che bisogna trovare il giusto mix tra allenamenti in palestra e motorsport, quindi abbiamo pensato di venire a Misano a girare. I ragazzi vengono qui per allenarsi, non per cercare la prestazione, e devono effettuare dei lunghi run”, ha spiegato Uccio nel video ‘Academy in pista’ pubblicato sul canale YouTube valentinorossiracing.

D’altronde avere l’opportunità di allenarsi tra una gara e l’altra li agevola al momento di scendere in pista. Valentino Rossi è sceso in pista con la Yamaha R1 M, la moto che ha vinto la 8 Ore di Suzuka: “Abbiamo fatto qualche modifica, qualche miglioramento, stiamo lavorando con le mappature perchè la moto ha una gestione elettronica molto avanzata, quindi si può aggiungere o togliere potenza – ha spiegato il campione di Tavullia -. Cerchiamo di fare una mappatura abbastanza soft per non distruggere le gomme, perchè con questo caldo si rovinano presto. A noi serve fare un po’ di giri quindi cerchiamo di preservarle”.

Ma quanto è diversa la YRZ-M1 utilizzata in MotoGP dalla R1 M adoperata in allenamento? “Non tanto – ha proseguito Valentino Rossi -. Ha 200 CV, è tutto molto simile alla M1, ma tutto un po’ meno estremo, quindi frena un po’ meno, va un po’ meno, ma le gomme sono molto diverse perchè le gomme Bridgestone sono più performanti e quindi si piega un po’ meno… però è molto simile: come tempi sul giro si differenzia di pochi secondi… E’ un buon allenamento”.