Volkswagen: nel 2018 l’auto low cost per la Cina, ma il prezzo è impopolare

Volkswagen Cina
(getty images)

Dopo anni di voci ufficiose e annunci da ogni angolo del mondo è giunta l’ufficialità da parte di Martin Winterkorn, il boss del Gruppo Volkswagen, che ha ufficializzato il debutto di un auto low cost per il mercato cinese. Nel 2018 debutterà un’utilitaria con un prezzo compreso tra 8 e 11 mila euro, una cifra che non sembra tanto a buon prezzo se si considera che anche in Europa si trovano auto a minor prezzo, senza considerare le offerte promozionali.

In vero realizzare auto di qualità ad un prezzo minimo non è semplice per nessuno, neanche per il marchio di Wolfsburg. Inizialmente si parlava di 6 mila euro come prezzo iniziale per la tanto famigerata auto low cost riservata al mercato cinese, ma il tetto ipotizzato è stato sfondato da Volkswagen.

Finora nel Vecchio Continente solo la Dacia è riuscita a realizzare vetture a prezzi popolari, mentre in India troviamo la Tata Nano da 2.500 dollari, anche se viene prodotta in soli 75 mila esemplari l’anno, contro una richiesta assai più vasta. Anche Renault è riuscita a fare bene in questo settore, con il mini suv Kwid proposto a 5 mila euro sul mercato indiano.

Ritornando al discorso Volkswagen, bisogna fare i conti anche con le dinamiche di un Paese come la Cina, dove dal prossimo anno potrebbe entrare in vigore la legge secondo cui chi non possiede un posto auto non può comprare una vettura: a questo punto che senso avrebbe acquistare un’auto low cost se parcheggiarla costerà una fortuna? Inoltre il prezzo che oscilla tra gli 8 e gli 11 mila euro sembra troppo alto, se si considera che la Polo, ad esempio, non attira clienti in Cina, perchè troppo piccola, e il prezzo è di poco superiore al limite della futura low cost. Per il Gruppo VW sarà importante non commettere errori vista l’importanza del mercato cinese nel settore automobilistico internazionale.