MotoGP, Marc Marquez: “So come vincere a Indy”

Valentino Rossi e Marc Marquez
Valentino Rossi e Marc Marquez (getty images)

La MotoGP sbarca negli States per l’attesissimo Gran Premio di Indy, decima tappa del Motomondiale 2015 dopo la lunga sosta estiva. Da qui all’8 novembre, ultima tappa a Valencia, sarà un lungo affondo in apnea per decretare il vincitore iridato, al termine di una stagione che ha regalato tanti colpi di scena, quantomeno nella prima parte.

Il dato più clamoroso sono le tre cadute di Marc Marquez in Argentina, Francia e Italia, che costringono il campione in carica della Repsol Honda a rincorrere i due piloti Yamaha, con un distacco di -65 da Valentino Rossi. Ma l’obiettivo del pilota spagnolo è cercare di dare il massimo nelle nove gare restanti e magari sperare che i suoi avversari commettano errori o siano colti dalla sfortuna. E allo stesso tempo non dovrà commettere a sua volta altri sbagli…

La rincorsa al titolo è difficile ma non impossibile, ma per poter continuare a sognare bisognerà vincere a Indy, un circuito a lui molto congeniale, dove ha trionfato nelle due ultime edizioni. Come di consueto il martedì Marc Marquez fa il punto della situazione e saluta i tifosi sul suo blog personale.

“Ciao a tutti di nuovo! Torniamo con batterie cariche al cento per cento dopo la piccola pausa estiva. Ho trascorso alcuni giorni fantastici con gli amici a Ibiza, che aiuta sempre a staccare e che di tanto in tanto è necessaria. Ad ogni modo abbiamo iniziato la formazione, proprio come detto l’ultima volta. Abbiamo un mese intenso avanti, lavoro fisico è stato molto importante per aiutarci a tornare in forma”.

Ora bisogna affrontare un duro tour tra Indianapolis, Brno la prossima settimana e poi Silverstone a fine agosto: “Ma hey, andiamo per gradi. Per ora, Indianapolis – ha proseguito Marquez -. Qui l’atmosfera è unica, ci sono molti appassionati di automobilismo e la città è piena di seguaci della MotoGP… Oltre alla grande atmosfera, una volta arrivati ​​in fretta si nota che si tratta di un luogo con una grande tradizione. La verità è che si tratta di un luogo in cui si desidera tornare e godere. Qui coltivo bei ricordi. So come vincere lì e ricordare con affetto la celebrazione dello scorso anno – ha concluso il campione della Honda -, soprattutto per la sorpresa della bandiera di Richard Clark”.