MotoGP, Kevin Schwantz: “Valentino Rossi è mentalmente imbattibile”

Valentino Rossi al Sachsenring
Valentino Rossi (getty images)

Tre giorni al via, poi il Motomondiale ricomincia alla grande con tre gare nel mese di agosto, a cominciare dal GP di Indianapolis che ci regalerà un week-end infuocato. Perchè questa seconda parte del Mondiale 2015 della MotoGP non sarà più una semplice (seppur emozionante) sfida tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, ma ci sarà anche un ritrovato Marc Marquez desideroso di mostrare al mondo di essere ancora il più forte.

A comandare la classifica è il pesarese della Yamaha, con 13 punti di vantaggio sul compagno di squadra e 65 sul campione in carica. Ma al termine della stagione mancano ancora 9 gare e l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Il Dottore si è dimostrato il pilota più costante, con tre vittorie e sei podi nei primi 9 GP, ed ora bisognerà continuare su questa strada per raggiungere il tanto agognato decimo titolo iridato.

A sottolineare il suo status di leggenda ci pensa anche un ex fuoriclasse come Kevin Schwantz, 51 anni, campione iridato nel 1993, che in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ si è detto stupito da quanto fatto finora da Valentino: “Sta disputando una delle sue migliori stagioni ed è il mio favorito per il titolo… È strepitoso, nelle ultime due gare è apparso in gran forma e ha mandato in vacanza Lorenzo con dei bei grattacapi. Dopo la sosta credo che Jorge avrà qualche problema in più”.

Uno degli ingredienti segreti del successo di Valentino Rossi, secondo Schwantz, è la capacità di sorridere e divertirsi, ma senza dimenticare che è un pilota che sa usare la testa: “Il 90% della forza di un campione è nella testa e lì Rossi è imbattibile. Anche se Lorenzo è veloce, ha vinto 4 gare di fila ed è un gran “front runner”, di testa è debole: se lo guardi in faccia è sempre contratto. Ha pressione, vedremo come gestirà i prossimi duelli ravvicinati”.

Un’altra spina nel fianco sarà Marc Marquez che, dopo aver perso il duello di Assen, vorrà rifarsi e uscire vincitore nel prossimo corpo a corpo. E in quel caso Valentino dovrà usare calme e sangue freddo, perchè un eventuale errore potrebbe voler dire addio al titolo: “Sono due campioni, veloci e dominatori: si ritroveranno vicini a lottare, Marquez vorrà far suo il prossimo duello, ma credo siano abbastanza intelligenti da evitare collisioni”.