F1, Renault: “Con Red Bull fino al 2016. Futuro? Decidiamo a settembre”

Cyril Abiteboul e Chris Horner
Cyril Abiteboul e Chris Horner nel box Red Bull (Getty Images)

La Renault in questo campionato 2015 di Formula1 ha fatto sicuramente discutere, soprattutto in casa Red Bull. La scuderia di Milton Keynes ha più volte criticato la casa automobilistica francese per non averle fornito dei motori turbo all’altezza per competere con Mercedes e Ferrari. Sarebbe la power unit il problema cruciale delle monoposto guidate da Daniel Ricciardo e Daniil Kvyat, reduci da un doppio podio nel Gran Premio d’Ungheria corso a Budapest. Il miglior risultato stagionale per il team austro-inglese, motivato in parte dal flop giornaliero delle Mercedes.

 

Cyril Abiteboul sul futuro della Renault

La fallimentare stagione 2015 ha scatenato una serie di indiscrezioni che davano la Red Bull pronta a cambiare il fornitore di propulsori per il prossimo anno. In un primo momento si era parlato di un possibile ritorno ai motori Ferrari, con Sergio Marchionne che ha avuto già modo di offrirli al patron Dietrich Mateschitz e al team principal Chri Horner. Ma nelle ultime settimane di è parlato con insistenza di un accordo che sarebbe molto vicino con la Mercedes, dominatrice degli ultimi due campionati di F1 e in possesso della migliore power unit.

Cyril Abiteboul, direttore responsabile Renault, nell’intervista concessa ad Autosport ha fatto capire che per il 2016 non ci dovrebbero essere sconvolgimenti: “In questo momento abbiamo un contratto con Red Bull e Toro Rosso che onoreremo fino al suo termine, nel 2016. Sono due squadre fantastiche, molto esigenti e vogliamo fare un buon lavoro nel più breve tempo possibile per la loro soddisfazione”.

Successivamente il dirigente della casa francese ha parlato più nello specifico del futuro: “Stiamo lavorando a un sacco di cose, compreso il tentativo di rendere il nostro motore più competitivo. Senza non c’è storia in F1. Valuteremo diverse opzioni, vogliamo essere sicuri di prende la miglior decisione possibile, che rispecchi una strategia a lungo termine. Non faremo ulteriori commenti fino a settembre. Siamo ben lontani dalle condizioni necessarie per prendere una decisione giusta”. Cyril Abiteboul fa sapere che settembre sarà il mese decisivo per fare chiarezza sulla situazione della Renault.