MotoGP, Stefan Bradl: “L’Aprilia è una sfida. Spero di essere al livello di Bautista”

Stefan Bradl
Stefan Bradl (Getty Images)

Stefan Bradl ha lasciato il team Forward ed è ufficialmente passato all’Aprilia. Un trasferimento importante per un pilota che stava vivendo una stagione abbastanza anonima e che ha deciso di mettersi in gioco in sella ad una moto che quest’anno ha dimostrato di essere molto indietro e non ancora pronta per affrontare il campionato di MotoGP in maniera positiva. Noale sta probabilmente pagando la decisione di anticipare lo sbarco nella classe regina del motociclismo. Il tedesco sostituirà Marco Melandri, che poco tempo fa ha divorziato contrattualmente dalla casa italiana ed è ancora alla ricerca di una sistemazione. Nel suo futuro dovrebbe esserci la Superbike, un’altra volta.

 

Stefan Bradl racconta il suo approdo in Aprilia

Il pilota è stato interpellato dal noto sito web Speedweek.com per parlare del suo trasferimento nella scuderia di Noale: “La prima metà del 2015 è stata difficile, ma adesso non vedo l’ora di cominciare la nuova avventura. Devo innanzitutto abituarmi alla nuova moto, si tratta di una sfida. Ad Indianapolis spero di trovare la strada giusta nel più breve tempo possibile. Ma non ci si può aspettare miracoli, perché per me è un cambiamento completo questo. E sono anche reduce da un infortunio. Cambiare squadra a metà stagione significa ripartire da zero”.

Stefan Bradl ha poi proseguito così il suo intervento non sbilanciandosi troppo e tenendo i piedi per terra: “Voglio ringraziare il direttore generale Romano Albesiano che si è comportato in modo professionale e corretto in ogni momento. Adesso non posso parlare di obiettivi. Sicuramente devo trovare il feeling con la moto e capire come funziona. Io comunque sto bene e sono contento di riuscire a guidare. La pausa estiva mi ha fatto bene, mi è servita per recuperare. Spero di riuscire ad essere al livello di Alvaro Bautista in un paio di gare. Lui ha 15 giorni di test e nove gran premi di esperienza in più rispetto a me. Devo riuscire a tenere il suo passo entro 3-4 gare”.