Ferrari, Arrivabene: “A Budapest vittoria inaspettata”. Retroscena su Allison

Maurizio Arrivabene
Maurizio Arrivabene (getty images)

La Ferrari è andata in vacanza dopo aver ottenuto un meritato successo nel Gran Premio d’Ungheria corso a Budapest. Non è mancata un po’ di fortuna, soprattutto considerando la giornata nera delle Mercedes, ma Sebastian Vettel e tutto il team hanno fatto un lavoro straordinario per finire sul gradino più alto del podio, fatto che non succedeva dal GP della Malesia corso ad aprile. Anche allora fu il tedesco a tagliare per primo il traguardo. Due successi in 10 gare per la scuderia di Maranello, risultato molto positivo se pensiamo al disastroso 2014. Ma il lavoro da fare per arrivare a lottare per il titolo è ancora molto e tutti i tifosi ferraristi sperano di vedere le rosse molto più competitive e pronte per il 2016 a lottare fin da subito ruota a ruota con le frecce d’argento di Stoccarda.

 

Maurizio Arrivabene torna a parlare del GP d’Ungheria

Uno degli artefici della rinascita della Ferrari è sicuramente il presidente Sergio Marchionne, che ha deciso di attuare un’autentica rivoluzione all’interno della squadra affidando a Maurizio Arrivabene il ruolo di team principal. L’ex manager della Philip Morris si è dimostrato fin da subito all’altezza del compito ed ha puntato sull’unità del box, sul lavoro e sull’umiltà. Anche dopo il trionfo di Budapest all’interno del team si è mantenuto un profilo basso, nonostante l’evidente soddisfazione.

Nell’intervista concessa ai microfoni di Motorsport.com, il dirigente italiano è tornato a parlare proprio della vittoria ottenuta da Sebastian Vettel spiegando che sia arrivata a sorpresa: “Ovviamente non pensavamo di vincere la gara, soprattutto dopo le tante difficoltà del venerdì. Il nostro obiettivo era lottare con le Red Bull per il terzo gradino del podio, quindi l’intera corsa è stata sorprendente. Il morale era parecchio giù dopo il venerdì, ho detto alla squadra di stare calma e di fare le nostre analisi per poi mettere tutto insieme. Abbiamo lavorato con determinazione e ciò dice tutto su quello che il team sta ottenendo”.

Maurizio Arrivabene infine ha rivelato anche un retroscena riguardante James Allison, direttore tecnico della Ferrari: “Ad un certo punto mi si è avvicinato e mi ha detto che era il giorno più brutto della sua carriera”. Per fortuna alla fine la rossa di Maranello ha vinto ed è stato proprio l’ingegnere britannico a salire sul podio insieme a Sebastian Vettel a fine gara.