F1, accordo fatto Red Bull-Mercedes per il 2016

Toto Wolff, Bernie Ecclestone, Chris Horner e Niki Lauda
Toto Wolff, Bernie Ecclestone, Chris Horner e Niki Lauda (Getty Images)

La Red Bull a Budapest, in un circuito in cui il motore contava meno che altrove, è tornata ad essere competitiva piazzando Daniel Ricciardo e Daniil Kvyat sul podio dietro al grande ex Sebastian Vettel. Senza dimenticare l’ottimo quarto posto del team satellite Toro Rosso con il giovanissimo Max Verstappen. La scuderia di Milton Keynes in generale ha mostrato dei progressi, ma vedremo a Spa in Belgio se effettivamente la stagione può in qualche modo svoltare oppure se la situazione tornerà ad essere quella del GP ungherese.

Il problema principale della monoposto, denunciato più volte dai vertici del team, è la mancanza di competitività del motore Renault rispetto a quello Mercedes e a quello Ferrari. Ci sono state lamentale più volte e si stanno moltiplicando le voci che vogliono la Red Bull in procinto di cambiare fornitore di propulsori già dal 2016, nonostante il contratto in essere con i francesi anche per il prossimo anno.

 

Red Bull e Mercedes insieme dal 2016: una minaccia per la Ferrari?

Nello specifico si parla di un passaggio alle powet unit francesi, dopo che Sergio Marchionne ha provato a offrire quelle della Ferrari. Giancarlo Minardi, fondatore dell’omonimo team divenuto poi Toro Rosso, tramite il sito Minardi.it ha spiegato quella che è la situazione in base alle informazioni in suo possesso: “La Renault è interessata all’intero pacchetto della Lotus e non solamente più a una parte, dando il via a manovre importanti, considerando anche la forte delusione della Red Bull sulle PU transalpine. Stando alle ultime voci il primo tassello del domino è caduto, dando il via ad un bel cambiamento in ottica 2016. Tra i clienti della Mercedes arriva un diretto avversario al titolo. Gli uomini di Dietrich Mateschitz, che ha voluto fortemente questo cambiamento, vogliono tornare a vincere”.

La Ferrari dovrà cercare di essere della partita, dato che potrebbe avere un avversario in più a cui dove badare in ottica iridata. Ma il casa Red Bull potrebbero non cambiare solo il motore. Giancarlo Minardi infatti ha fatto una rivelazione: “Si parla anche di un cambiamento a livello piloti, per portare a Milton Keynes un top driver, senza nulla togliere a Ricciardo e Kvyat. C’è tanta carne al fuoco con diversi piloti in scadenza di contratto o che si potrebbero liberare per mancanza di risultati”.

Daniel Ricciardo è stato blindato, a questo punto sarebbe Daniil Kvyat l’indiziato a partire se venisse trovato un pilota di alto profilo a cui affidare la monoposto del 2016 motorizzata Mercedes. Chissà se Chris Horner deciderà di dare una chance a Kimi Raikkonen, in scadenza di contratto con la Ferrari…