F1 Ferrari, Kimi Raikonnen: “Se non fossi veloce sarei già a casa”

Kimi Raikkonen (Getty Images)
Kimi Raikkonen (Getty Images)

 

La decisione era nell’aria da tempo e ora è stata confermata in via ufficiale: la Ferrari non farà valere l’opzione su Kimi Raikkonen in scadenza oggi. Di conseguenza, l’allungamento del contratto che lega la Squadra del Cavallino al pilota finlandese non sarà automatico. Ciò non preclude ovviamente che “Iceman” si avvi a lasciare il team guidato da Maurizio Arrivabene: solo, tutte le clausole dell’accordo in scadenza alla fine dell’anno non saranno più valide, ma dovranno essere ridiscusse ex novo.

 

Il nodo del contratto

All’origine della decisione della Ferrari ci sarebbe il desiderio del Reparto Corse di tenersi le mani libere: lo stesso Arrivabene in Ungheria ci ha tenuto a sottolineare che la priorità della Ferrari è lo sviluppo della SF15-T, non i piloti.

Se le quotazioni di Kimi Raikkonen restano stabili, dunque, l’eventuale rinnovo annuale del contatto andrebbe siglato con un accordo economico nettamente inferiore rispetto ai 18 milioni di euro percepiti nel 2015: già si mormora di un taglio del 50%, motivato dalle performance di questa stagione e dal “trend” del mercato (a quanto pare Raikkonen non ha molte alternative…).

Il diretto interessato mantiene per il momento un atteggiamento stoico, tra l’ottimista e il fatalista: “Continueremo a fare tutto il possibile e sono sicuro che in qualche modo quest’anno finirà bene. Quanto al prossimo, chi lo sa…”, ha dichiarato Raikkonen, come riporta Speedweek.

Il suo futuro – è il sottinteso – non dipende tanto da lui, ma dalla decisione del team. Ma lui è sicuro di avere tutti i “numeri” per continuare a gareggiare nella F1.

“L’anno scorso ho avuto le stesse frustrazioni – ha aggiunto Raikkonen – ma quest’anno siamo sempre stati abbastanza veloci. Oghni tanto un errore capita e questo distorce la realtà. Ma se non fossi veloce, non potrei credere in me stesso e mi sarei già fermato”.

L’ipotesi più estrema, in caso di mancato accordo con la Ferrari, sarebbe l’uscita di Raikkonen dal Circus (difficilmente infatti il finlandese accetterebbe di correre su una monoposto di second’ordine).

E, sempre procedendo per ipotesi, un possibile sostituto del finlandese potrebbe essere Valtteri Bottas (richieste economiche della Williams permettendo), ma non è mai tramontata la candidatura di Nico Hulkenberg, in grande rispolvero dopo il successo alla 24 Ore di Le Mans con la Porsche 919 Hybrid, mentre appare meno veorsimile l’arruolamento di Jenson Button o di Romain Grosjean.