F1, James Allison: “Ferrari non da titolo, ma ci lavoriamo”

James Allison
James Allison (Getty Images)

La Ferrari sta decisamente riscattando la deludente stagione 2014 e quest’anno è riuscita ad agguantare due vittorie con Sebastian Vettel. La prima ad aprile in Malesia e la seconda domenica scorsa in Ungheria. Successi arrivati in condizioni particolari, ma pur sempre meritati. Il divario dalla Mercedes resta ancora considerevole, ma la scuderia di Maranello ha le risorse umane ed economiche per colmarlo. L’importante è assottigliare questo gap entro la fine del campionato 2015 per ripresentarsi l’anno prossimo competitivi fin da subito per la lotta iridata. Il team italiano sta lavorando molto per raggiungere questo obiettivo. L’ultimo titolo piloti risale al 2007 con Kimi Raikkonen al volante. Invece è dal 2008 che il Cavallino Rampante non si aggiudica la classifica costruttori.

 

James Allison realista sul valore della Ferrari

L’ingegnere britannico è uno degli artefici della monoposto e nel ruolo di direttore tecnico se la sta cavando egregiamente. I progressi della Ferrari sono sotto gli occhi di tutti. Nelle sue ultime dichiarazioni, riprese dal portale crash.net, cerca comunque di mantenere i piedi per terra e di non illudersi dopo il trionfo di Budapest. Queste le sue parole: “Sappiamo che non abbiamo una monoposto abbastanza buona per lottare per il titolo quest’anno. Ma faremo del nostro meglio per essere più competitivi gara dopo gara, ma adesso bisogna essere realisti”.

James Allison non ha voluto comunque nascondere la sua soddisfazione per il successo in Ungheria: “Sono felice naturalmente, è bello vedere la gioia nei volti della squadra quando si vince e il tutto è amplificato quando si veste di rosso. Della stagione nel complesso possiamo essere contenti, abbiamo mostrato miglioramenti rispetto all’anno scorso. Ma c’è un grande lavoro da fare come team prima di poter sentire che stiamo davvero mostrando una Ferrari di cui tutti possono andare completamente fieri e orgogliosi”. Il Cavallino Rampante non può accontentarsi, deve sempre puntare al top e James Allison con le sue dichiarazioni lo fa capire esplicitamente.