F1 Ferrari, Sebastian Vettel sogna la rimonta: “Vogliamo rendere possibile l’impossibile”

James Allison e Sebastian Vettel
James Allison e Sebastian Vettel (getty images)

Quel doppio sorpasso alla partenza ai danni delle due Mercedes, la vittoria di Sebastian Vettel nonostante l’ingresso della safety car al GP d’Ungheria hanno messo i brividi ai tifosi della Ferrari, che ora sperano in una seconda parte di stagione arrembante con l’obiettivo di una rimonta di certo non impossibile. In casa Maranello tutti preferiscono restare con i piedi per terra, del resto è solo la seconda vittoria stagionale.

Ma i numeri della classifica parlano chiaro e la matematica non è un’opinione: Vettel è a 21 punti dal secondo posto di Nico Rosberg e a 42 punti dal leader Lewis Hamilton. Dietro di loro il vuoto (Valtteri Bottas a quota 77). E il team principal della Mercedes Toto Wolff sa bene quanto sia corta la classifica… “Lewis ha 42 punti di vantaggio su Vettel, non sono nemmeno due GP, altro che stagione rilassata. La Ferrari va sempre tenuta d’occhio”, ha detto in un’intervista allo Stuttgarter Nachrichten.

E’ pur vero che recuperare 42 punti ad un pilota come Hamilton non è un’impresa semplice, dato che difficilmente commette errori come quelli all’Hungaroring, ma la Ferrari ha il diritto e dovere di tentare una rimonta che sarebbe a dir poco storica. E comunque vada per questa stagione l’obiettivo non era il titolo iridato.

“Dobbiamo essere realisti e sappiamo che abbiamo ancora tanto lavoro da fare, però cercheremo di rendere possibile l’impossibile. Come? Restando calmi e concentrati, poi vedremo dove ci porterà questa nostra avventura”, ha spiegato Sebastian Vettel, come riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’. Il venerdì di Budapest è stato così negativo da non poter essere preso in considerazione, sabato abbiamo recuperato anche se restava un dubbio sulla bontà del nostro passo gara, che poi domenica si è rivelato molto buono. Credo che ciò dipenda dalla possibilità di avere o meno strada libera davanti e di poter dettare il ritmo. In qualche gara (le Mercedes; n.d.r. ) non le abbiamo proprio viste, in altre invece siamo rimasti bloccati dietro e non abbiamo potuto mostrare il nostro passo reale”.

 

James Allison invita alla prudenza

Il direttore tecnico della Scuderia Ferrari, James Allison, è consapevole di non poter ancora lottare per il titolo, ma la Rossa sembra stia costruendo il suo futuro in maniera alquanto degna, magari in vista del 2016… “Nelle ultime gare non avevamo portato a casa quello che avremmo potuto con le opportunità che abbiamo avuto; in Ungheria abbiamo avuto indietro più di quanto potevamo sperare, grazie anche alle difficoltà vissute dagli altri”.

Dichiarazioni umili e sincere che infrangono i sogni dei tifosi ferraristi, ma ora c’è la pausa estiva e tanto tempo per studiare i dettagli e risolvere i problemi: “Possiamo essere contenti del grande salto che abbiamo fatto rispetto allo scorso anno. Ma per noi come squadra c’è ancora molto di più da fare per costruire una Ferrari di cui tutti possano essere orgogliosi”.