F1 Ferrari, Maurizio Arrivabene bacchetta Niki Lauda: “Gli spaghetti non mi piacciono tanto”

Maurizio Arrivabene
Maurizio Arrivabene (getty images)

In casa Ferrari la vittoria in Ungheria verrà ricordata per un bel po’, almeno fino al 23 agosto, quando si ritornerà in pista sul circuito di Spa. Quantomeno per tenere bene a mente che la vittoria non è un traguardo impossibile e che le Mercedes possono essere sconfitte. Ma serve ancora tanto lavoro, umiltà e dedizione, da parte dei tecnici e dei piloti del team di Maranello.

Maurizio Arrivabene al termine del Gran Premio d’Ungheria si è complimentato con la squadra e ne ha approfittato per togliersi qualche sassolino nella scarpa dopo le dichiarazioni al vetriolo di Niki Lauda, subito frenate dal boss Mercedes Toto Wolff.

“Ieri sera ho mangiato una pizza all’arrabbiata, a me gli spaghetti non piacciono tanto. E’ la nostra seconda vittoria, in 10 gare abbiamo fatto 8 podi e due vittorie, fate voi – ha dichiarato il boss Ferrari -. A chi non sa fare i conti dedico questa vittoria”.

 

Una doppia vittoria sfiorata

Un trionfo che arriva nel bel mezzo di una crisi apparente, dove in molti erano certi di un sorpasso Williams ai danni delle Rosse: “Nel corso delle ultime settimane ci siamo sentiti dire che eravamo in crisi, ma molte persone evidentemente non sanno o non vogliono leggere i numeri – ha sottolineato Maurizio Arrivabene in una nota sul sito Ferrari.com -. È un dato di fatto, come avevamo anticipato molto tempo fa, che avremmo potuto avere alti e bassi nel corso della stagione, ma questo non significa che stessimo andando indietro”.

Eppure nessuno avrebbe scommesso sulla vittoria di Sebastian Vettel dopo l’ennesima pole di Lewis Hamilton affiancato dal compagno di team Nico Rosberg. Ma dopo la partenza fulminante crederci era diventato un obbligo e peccato per la sfortuna che ancora una volta ha investito Kimi Raikkonen, dimostrando che bisogna ancora concentrarsi sull’affidabilità della SF 15-T.

“Sia Seb che Kimi hanno fatto una partenza spettacolare e guidare in ‘aria pulita’ sicuramente fa la differenza in termini di gestione degli pneumatici, anche perché sapevamo che i primi due set di Soft avrebbero lavorato bene. Purtroppo sono molto deluso dal fatto che Kimi non sia arrivato alla fine, perché stava facendo una gran gara – ha aggiunto Maurizio Arrivabene -. Gli faccio i miei complimenti. Questa è la Formula 1 e dobbiamo considerare la mancanza di affidabilità come un’altra sfida per il futuro. Oggi abbiamo vinto, ma dobbiamo continuare a mantenere i piedi per terra, rimanere umili e concentrati”.