F1 GP Ungheria, la Ferrari trionfa e Bernie Ecclestone la fa boicottare in tv

Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen (Getty Images)
Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen (Getty Images)

La Ferrari trionfa nel GP Ungheria 2015 grazie a Sebastian Vettel, che torna a vincere dopo la gara della Malesia, e poteva esserci una doppietta tutta rossa se Kimi Raikkonen avesse dovuto ritirarsi a causa di un guasto al motore elettrico. La giornata avrebbe potuto essere migliore per la scuderia di Maranello, ma comunque è andata ogni più rosea previsione dato che tra venerdì e sabato sembrava evidente che ci sarebbe stata l’ennesima doppietta Mercedes.

Nel corso della gara è comunque emerso un retroscena che poco ha a che fare con la competizione in pista tra i piloti. Gianfranco Mazzoni. , storico telecronista Rai della Formula1, durante la telecronaca ha fatto notare a più riprese che la Ferrari quando era in testa con Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen non veniva quasi mai ripresa. Un boicottaggio in piena regola. Di fatto fino a quando non è entrata la safety-car i due driver ferristi non si sono quasi visti. Il motivo? Dietro a tutto ci sarebbero degli attriti tra Bernie Ecclestone e la scuderia di Maranello. Il boss della F1 avrebbe dato la direttiva a coloro che si occupano della regia televisiva di inquadrare il meno possibile le rosse, danneggiando sia i telespettatori (soprattutto quelli che tifano per il Cavallino Rampante) e sia gli sponsor presenti sulle monoposto.

Sui social network sono piovute critiche e insulti per questo atteggiamento nei confronti della Ferrari, che ha comunque risposto vincendo il GP Ungheria 2015 con Sebastian Vettel. La doppietta avrebbe reso ancora più saporito il successo, alla faccia di Bernie Ecclestone e di chi ha deciso di appoggiare questo boicottaggio. La speranza è che dalla prossima corsa tutto torni alla normalità. Per colpa della ‘politica’ a rimetterci non possono essere i milioni di appassionati che alla domenica si mettono di fronte alla propria televisione per godersi i propri beniamini. Oggi poi è stata una corsa speciale, dedicata pure a Jules Bianchi, e queste ripicche infantili potevano essere evitate.