8 Ore Suzuka: in vantaggio il “trio” della Yamaha Factory

Bradley Smith (Getty Images)
Bradley Smith (Getty Images)

 

Il colpo di scena della caduta di Casey Stoner ha segnato la giornata clou della 8 Ore di Suzuka. A meno di due ore dal termine della gara, è la R1 numero 21 dello Yamaha Factory Racing Team a mantenere la testa della corsa. Katsuyoki Nakasuga, Bradley Smith e Pol Espargaro sono riusciti a sfruttare al massimo la notevole competitività della nuova quadricilindrica di Iwata. Lo spagnolo, in particolare, dopo un ottimo turno di guida ha consegnato la moto a Katsuyuki Nakasuga con oltre 40 secondi di vantaggio sulla Suzuki GSX-R 1000 Yoshimura di Takuya Tsuda, che ha accumulato un ritardo a causa di un incidente alla Triangle Chicane, ma nonostante il cupolino danneggiato è riuscito a proseguire la gara.

E’ il caso inoltre da segnalare la quarta entrata in pista della Safety Car (praticamente una ogni ora) a seguito della caduta di Naomichi Uramoto (Honda Sakurai) alla curva Spoon. Per ora la Honda si deve accontentare del terzo posto, mantenuto dal Team TSR, che ha affidato una Fireblade all’australiano Josh Hook per consentirgli di lottare ad armi pari con i primi della classe (compresi quelli dalla MotoGP).

A breve il risultato della gara sempre qui su Tuttomotoriweb.