SBK, Mondiale finito per Davide Giugliano: “Il 2015 non è la mia stagione”

Davide Giugliano
Davide Giugliano (getty images)

Una stagione quasi tutta da dimenticare per il pilota romano Davide Giugliano, portacolori dell’’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team. Prima l’infortunio nei test invernali a Phillip Island, che lo ha costretto a saltare le prime quattro gare, poi la caduta in gara 2 a Laguna Seca gli ha provocato una frattura alla vertebra D3 che lo terrà fuori dalle corse fino al termine della stagione SBK.

La frattura rimediata lo scorso 19 luglio non era stata rilevata durante i primi esami eseguiti nel centro medico del circuito americano, ma dopo essersi sottoposto ad accertamenti più approfonditi (TAC e risonanza magnetica) è stata scoperta la frattura che gli impedirà di salire in sella alla moto per i prossimi tre mesi.

La squadra di Borgo Panigale ha deciso che il prossimo 2 agosto, in Malesia, Davide Giugliano non sarà sostituito da nessun pilota, mentre affiderà la seconda Ducati Panigale R a Michele Pirro, già protagonista come wild card nella gara SBK di Misano, per il round in programma sul circuito di Jerez il prossimo 20 settembre.

“Sicuramente l’amarezza è il sentimento principale in questo momento – ha commentato Davide Giugliano sul sito ufficiale del team -. Evidentemente il 2015 non era la mia stagione. E’ inutile però rattristarsi ulteriormente: è andata cosi e la cosa più importante è che anche questa volta il trauma si possa risolvere senza conseguenze. Servirà un altro po’ di tempo, che spero passi in fretta, per poter ritornare presto in sella alla mia Panigale”.