Formula 1, Kimi Raikkonen: “Il mio futuro? Lo saprò dai giornali”

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen (getty images)

Alla vigilia del Gran Premio d’Ungheria il destino di Kimi Raikkonen resta incerto in vista del 2016, il rinnovo di contratto non è stato ancora firmato e molte voci di corridoio sembrano anticipare l’addio del pilota finlandese che nella prima parte di campionato ha commesso già diversi errori. Molto probabilmente un ennesimo sbaglio in pista potrebbe costare caro a Kimi che inizia a sentirsi sotto pressione.

Nella tradizionale conferenza stampa del giovedì il pilota della Ferrari ha detto di non sapere ancora nulla delle intenzioni del team di Maranello: “Sono sicuro che apprenderò dai giornali cosa succederà a me”, ha affermato. “Ogni anno sono nella stessa situazione, se avrò un contratto o no… Con la squadra ho chiarito quello che voglio per il 2016, voglio guidare per la Ferrari. Ma di più non so”.

Una dichiarazione che potrebbe fare intendere di essere disposto anche a cambiare squadra? Per il momento nulla di ufficiale e tutto dipenderà dai prossimi risultati, anche perchè difficilmente Valtteri Bottas lascerà la Williams al termine di questa stagione e trovare un valido sostituto di Raikkonen non è facile a breve termine. “Se non fossi convinto di essere abbastanza veloce, allora sarebbe inutile venire qui. Ma, naturalmente, tutti devono avere un parere su questo”.

Nonostante la situazione tesa, sul filo del rasoio, il pilota classe 1979 sembra non scomporsi più di tanto: “Da mesi non è cambiato nulla. Nessuno sa cosa accadrà… Non correrei se avessi l’impressione di non poter tenere il passo. Ho dimostrato molte volte la mia velocità, ma se si guarda solo ai punti e ai risultati allora non è ben visibile”.

Dal suo ritorno alla Ferrari Kimi Raikkonen non ha ottenuto neppure una vittoria, il suo ultimo trionfo risale al GP di Melbourne nel 2013 con la Lotus, nella prima gara sul circuito di Melbourne. Nel 2014 nessun podio, quest’anno un secondo posto in Bahrain. Una tabella di marcia alquanto timida e scoraggiante, forse dovuta alle difficoltà della Ferrari?
“Come squadra vogliamo essere più veloci e costantemente nelle prime posizioni per poter sfidare davvero la Mercedes – ha concluso il driver finlandese -… Difficile dire quanto la Mercedes sia davanti a noi, sembra che le cose cambino di circuito in circuito e con le diverse condizioni. Sappiamo di avere ancora tanto lavoro da fare, ma penso che stiamo andando nella direzione giusta”.