F1, nuovo acquisto per la Ferrari: arriva Jock Clear

Jock Clear
Jock Clear (Getty Images)

La campagna acquisti della Ferrari per quanto riguarda l’organigramma tecnico sembrava essersi fermata dopo i tanti arrivi registrati con l’avvento di Sergio Marchionne come nuovo presidente e di Maurizio Arrivabene come nuovo team principal. Se i responsabili dei fallimenti degli ultimi anni se ne sono andati, al loro posto ci sono stati innesti da altre scuderie e promozione di personalità già presenti all’interno della squadra. Per il rilancio del Cavallino Rampante era necessario un rinnovamento interno ed esso sta proseguendo tuttora.

E’ notizia di queste ultime ore l’ingaggio di Jock Clear da parte della Ferrari. Si tratta di un famoso ingegnere che ha lavorato negli ultimi anni con la Mercedes e dunque conosce molti segreti della monoposto che da due campionato sta dominando la Formula1. A giugno ha terminato il periodo di Gardening Leave, che non gli consentiva di lavorare per un’altra scuderia, ma adesso è pronto per aiutare a tutti gli effetti gli uomini di Maranello con la sua esperienza e la sua competenza. Nel suo passato non c’è però solo la collaborazione con Lewis Hamilton, ma anche con altri campioni del mondo come Michael Schumacher e Jacques Villeneuve.

L’arrivo di Jock Clear è stato confermato anche da una recente intervista del direttore tecnico James Allison al magazine italiano Autosprint. L’ingegnere britannico prenderà il posto di Pat Fry come Direttore dell’Ingegneria della Ferrari. Quest’ultimo è stato vittima, assieme all’ex progettista Nicolas Tombazis, della rivoluzione portata nella scuderia da Sergio Marchionne. Loro due sono stati indicati tra i principali colpevoli del disastro del 2014 e sono stati presto allontanati, non senza ricevere ingenti liquidazioni.

In Ferrari si spera che con l’ingaggio di Jock Clear ci possa essere un’accelerata positiva nella ricerca della soluzione di quei problemi che ancora non consentono a Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen di competere con le Mercedes. Ovviamente l’ingaggio di questa figura non basta, serve un lavoro collettivo importante della squadra per raggiungere l’obiettivo.