Ferrari F1, Kimi Raikkonen: “Non sono preoccupato per il prossimo anno”

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen (getty images)

In periodo di mercato piloti, e dopo le tanta voci che si rincorrono negli ultimi tempi, Kimi Raikkonen cerca di nascondere di essere sotto pressione alla vigilia del Gran Premio d’Ungheria. Un altro errore potrebbe costare caro al finlandese che ancora non ha rinnovato il contratto con la Scuderia Ferrari, dove al suo posto potrebbe arrivare Valtteri Bottas o Nico Hulkenberg.

In un’intervista rilasciata al magazine britannico ESPN Kimi Raikkonen ha parlato della Formula 1 di una volta, dei problemi riscontrati sulla monoposto di quest’anno e del suo futuro…

“Le auto sono un po’ più lente oggi e ogni pilota desidera sempre di andare più veloce e, ovviamente, in passato, le vetture erano più veloci, le gomme erano migliori, più morbide…”. Una frecciata non troppo velata verso le gomme Pirelli che hanno fatto il loro debutto nel 2011, dal momento che secondo Iceman “le vecchie gomme erano più divertenti da guidare perché si poteva spingere per tutto il tempo, ma ora si deve risparmiare sul carburante e sulle gomme”.

 

Il futuro del pilota finlandese

I vari cambiamenti di regolamento dal 2000 ad oggi sono serviti anche per rivoluzionare gli equlibri in pista: dopo l’era della Ferrari è giunto il periodo d’oro delle Red Bull, adesso è l’era delle Mercedes. Nella speranza che il team di Maranello, dopo aver in parte colmato il gap dalle Frecce d’Argento, riesca a tornare competitivo nel 2016. Ma ci sarà ancora Kimi Raikkonen al volante della Rosssa?

“Dovete chiedere al team, non dipende da me. Ovviamente vogliono più tempo e non è stato un inizio ideale per il campionato, ma facciamo progressi Come squadra abbiamo fatto un grande, grande passo da dove eravamo l’anno scorso a dove siamo ora. Sono sicuro che abbiamo fatto un passo più grande di tutte le altre squadre, ma ovviamente non è ancora abbastanza per essere dove vogliamo essere, ma non è facile e abbiamo bisogno di tempo – ha sottolineato il driver finlandese -. Non possiamo fare miracoli nei prossimi mesi”.

La riconferma per il 2016 dipenderà dalle prossime prestazioni, magari proprio a cominciare dal GP d’Ungheria, dove Kimi Raikkonen si gioca un pezzo del suo futuro prima della pausa estiva: “Farò del mio meglio e se non è sufficiente va bene così… Io non sono preoccupato per il prossimo anno, se succede succede… Ma c’è ancora molto lavoro da fare per essere al 100% felice come squadra e anche per me – ha concluso il pilota della Ferrari -. Il tempo lo dirà”.