F1, James Allison (dt Ferrari): “Felici quando vinceremo, ma miglioriamo”

 James Allison
James Allison (Getty Images)

James Allison dal 2013 è il direttore tecnico della Ferrari, ma non si tratta della sua prima esperienza nella scuderia di Maranello. Già tra il 1999 ed il 2004 ha lavorato come ingegnere con la squadra italiana per poi trasferirsi in Renault (divenuta successivamente Lotus). Nel corso della sua prima avventura ferrarista ha avuto la possibilità di vincere la bellezza di ben 5 mondiali consecutivi quando il pilota di punta era Michael Schumacher e a capo del team c’erano Jean Todt e Ross Brawn. Proprio di quest’ultimo ora occupa il ruolo e spera di poter vincere come lui in Formula1.

 

James Allison vuole vincere con la Ferrari

Il 47enne inglese ha rilasciato un’intervista ad Autosprint nella quale ha fatto un bilancio della prima parte del campionato 2015 della Ferrari: «Positivo. Ovviamente nessuno in questa azienda sarà contento fino a quando non avremo vinto, fino a quando non avremo una monoposto vincente delle quale possiamo essere orgogliosi Però posso dire che questo gruppo è cresciuto molto partendo da un punto di partenza che non era dei migliori. Siamo migliorati, ma abbiamo ancora molto da fare».

Dopo i tanti conquistati consecutivamente, per due volte di fila è successo che la Ferrari non andasse sul podio e nell’ultimo GP a Silverstone Sebastian Vettel ce l’ha fatta solo grazie ad una strategia azzeccata, altrimenti sarebbe stata la Williams ad aggiudicarselo vista la migliore competitività mostrate. Sono già piovute le prime critiche alla scuderia di Maranello. James Allison spiega come si vive tale situazione: «Siamo abituati. Lavoriamo per una squadra che dispone di piloti molto bravi, di un budget importante, di strumenti all’avanguardia: non abbiamo scuse, dobbiamo lottare per la vittoria. E quando non ci si riesce è una delusione per tutti. Chi lavora in Ferrari sa bene che se non si vince è molto probabile che ci saranno dei problemi. A Maranello tutti i dipendenti conoscono bene questo aspetto, e quando si decide di lavorare per la Ferrari, ci si prende la responsabilità di dover realizzare una vettura vincente. E credo che sarà sempre così».

L’obiettivo della Ferrari è chiaro: vincere. Un team con una storia ed un blasone così importanti non può che puntare al massimo, ma per adesso le Mercedes sono di un altro pianeta e dietro le Williams cominciano ad avvicinarsi parecchio. A Maranello c’è molto lavoro da fare per tornare al top e il ruolo di James Allison sarà fondamentale.