RC auto: risarcimento danni anche per chi ne è sprovvisto

(Getty Images)
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Anche l’automobilista che guida una vettura sprovvista della copertura assicurativa RC auto, e subisce un incidente stradale la cui colpa sia attribuibile all’altro conducente, ha pienamente diritto al risarcimento del danno da parte di quest’ultimo e della sua compagnia. Ma ovviamente sarà multato per l’assenza della garanzia assicurativa. A stabilirlo è una sentenza – la n. 5553/15  del 13 luglio scorso – pronunciata dal giudice di pace di Napoli Italo Bruno.

 

Motivazioni ed eccezioni

A motivare quella che a prova vista potrebbe sembrare una decisione sui generis è un’interpretazione (corretta) degli articoli 1227 del Codice Civile e 193 del Codice della Strada. La normativa disciplina infatti solo l’ipotesi in cui a provocare il sinistro sia il danneggiante: circostanza che, com’è noto, fa scattare la copertura del Fondo di Garanzia Vittime della Strada. Nulla vieta dunque al danneggiato da un incidente stradale, seppur alla guida di un veicolo sprovvisto di assicurazione auto obbligatoria, di chiedere il risarcimento dei danni al relativo responsabile.

E’ il caso poi di ricordare che la violazione commessa da chi circola con l’auto senza la copertura RC auto non è un reato perseguibile d’ufficio (che non richiede cioè la presenza di una condizione di procedibilità), ma una semplice violazione al Codice della Strada punita con la sanzione amministrativa da 848 a 3.393 euro e il fermo amministrativo del veicolo. Il che, a sua volta, non preclude il diritto a ottenere l’indennizzo se l’incidente è stato causato dalla controparte.