F1, Nico Rosberg: “Posso battere Hamilton. Alonso? Strano che sia felice”

Nico Rosberg
Nico Rosberg (Getty Images)

Nico Rosberg e Lewis Hamilton, come da pronostico, sono i due che si stanno contendendo il titolo mondiale del campionato di Formula1 2015. Al momento il campione del mondo in carica è avanti in classifica con ben 17 punti, ma mancano ancora 10 gare al termine della stagione e tutto può succedere. Da quanto si è visto in pista finora, l’inglese è parso superiore al compagno e ciò non stupisce considerando che è evidente che sia più forte. Ma il figlio d’arte è uno tenace, pronto ad approfittare di ogni minimo passo falso, come avvenuto a Montecarlo.

In questo week-end si tornerà a correre, l’appuntamento è sul circuito di Budapest in Ungheria. Nico Rosberg dovrà avere una reazione dopo il successo del rivale a Silverstone, per evitare di perdere altro terreno nella graduatoria iridata.

 

Nico Rosberg ha fiducia in sé stesso

Il pilota tedesco ha rilasciato un’intervista al quotidiano spagnolo AS nella quale ha parlato proprio della lotta per il titolo mondiale. Queste le sue parole: “Mi sto gustando la lotta con Hamilton. Sono sicuro che se faccio le cose bene sono grado di vincere, ho fiducia in me stesso. Nell’ultima parte di stagione sembro più forte? Non è cambiato nulla nel nostro modo di lavorare, si tratta semplicemente di fasi. Non c’è una spiegazione tecnica o psicologica. E’ come giocare a blackjack al casinò. A volte si vince sette volte di fila e altre si perde malamente. Io e Lewis siamo molto vicini e ogni week-end ho la possibilità di vincere. So che se faccio le cose per bene posso vincere. Nessun circuito è migliore per me o per lui. In Ungheria l’obiettivo è essere primi”.

Nico Rosberg crede molto nelle sue chance iridate e non si abbatte nonostante il gap dal compagno e rivale in classifica. Successivamente è stato anche interpellato su Fernando Alonso  e la sua situazione in McLaren. Questo è il suo pensiero: “Sono sorpreso di vederlo così felice. Lo vedo sempre felice. Buon per lui, ma mi sembra molto difficile perché è sempre stato abituato a lottare per le gare e adesso non riesce nemmeno a fare punti”. In effetti lo spagnolo ostenta serenità e tranquillità, ma conoscendolo è complicato pensare che nella sua testa non ci sia delusione il momento che sta vivendo.