MotoGP, Valentino Rossi: “Yamaha è migliorata, possiamo lottare per la vittoria”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (getty images)

Mancano ancora tre settimane alla ripresa del Motomondiale 2015, quando la seconda parte del campionato riprenderà il via dal circuito di Indianapolis dopo un mese di pausa. Valentino Rossi è al comando con 13 punti di vantaggio sul compagno di squadra Jorge Lorenzo, mentre Andrea Iannone e Marc Marquez inseguono alla lunga distanza, rispettivamente a -61 e -65-

Ma il distacco del pilota spagnolo della Honda potrebbe essere facilmente colmato qualora tornasse ai livelli della scorsa stagione, anche se 65 punti sono difficili da recuperare in appena 9 gare, considerando che le Yamaha ufficiali hanno fatto un bel passo avanti rispetto al 2014. E Valentino Rossi, desideroso di mettere in bacheca il decimo titolo mondiale in carriera, finora si è dimostrato il pilota più costante e capace di non commettere errori rilevanti, al contrario di Marquez che ha collezionato ben tre cadute.

 

Il Dottore studia la seconda parte della stagione

Le sorti della stagione si decideranno nelle prossime nove gare: Indianapolis, poi Brno, Silverstone, Misano e Aragon, prima di intraprendere la triade asiatica a Motegi, Phillip Islanda e Sepang, prima della tappa finale a Valencia dove probabilmente si decreterà il vincitore di un Mondiale a dir poco entusiasmante e ricco di colpi di scena.

“Penso che ora seguono tre percorsi dove Marc, ma anche Jorge sono molto forti – ha detto Valentino Rossi in un’intervista riportata da Speedweek.com -. L’anno scorso ho fatto una buona gara a Indy, poi arriva Brno dove dobbiamo aspettare. A Silverstone Marc e Jorge sono molto forti. Poi Misano, dove mi sento a mio agio. Ad Aragon non sono sicuro. Le seguenti piste mi piacciono molto, quindi sarà molto equilibrato”.

Il campione di Tavullia cerca di analizzare gara dopo gara la seconda parte di stagione e le possibilità di vittoria iridata sembrano essere piuttosto consistenti sebbene questo sia “difficile da valutare, perché ogni fine settimana è diverso. Piccoli dettagli possono aumentare o diminuire su ciascuna pista le probabilità di un altro pilota”. Ma il pesarese si aspetta uno sprint finale scintillante… “L’anno scorso, la seconda metà di stagione è andata molto bene per me. Penso che quest’anno possa andare anche meglio perchè la moto è migliorata. Credo che siamo in grado di lottare per la vittoria”.