MotoGP Aprilia, Romano Albesiano: “Soddisfatto per l’aumento del nostro know-how”

Romano Albesiano
Romano Albesiano (Getty images)

La casa di Noale si aspettava una stagione tortuosa e in salita, ma forse il cammino di Aprilia nel suo debutto nella MotoGP si sta rivelando più difficile del previsto. Ma la scelta di entrare subito in Top Class è stata alquanto coraggiosa e i primi risultati forse si vedranno solo a partire dal 2016.

Una situazione che Marco Melandri non ha più sopportato dopo otto gare in sella alla RS-GP fino a decidere di rescindere il contratto e restare “senza lavoro”, in attesa di ritornare in Superbike il prossimo anno. Al suo posto il collaudatore Michael Laverty che al Sachsenring ha chiuso in ultima piazza.

Alvaro Bautista ha invece collezionato 13 punti con Aprilia e il 10° piazzamento in Catalunya è stato il suo miglior traguardo fino ad ora, con il 17° posto in classifica che gli consente di essere davanti ad altri piloti satellite. Un primo bilancio di stagione abbastanza timido ma soddisfacente viste le premesse di inizio Mondiale: “Sono molto soddisfatto di quello che abbiamo imparato e per l’aumento del nostro know-how – ha detto Romano Albesiano a Speedweek.com -. La classe MotoGP richiede competenze molto specifiche che abbiamo dovuto raggiungere. Quindi sono molto soddisfatto”.

Il responsabile di Aprilia Racing non nasconde che si sarebbe aspettato qualcosa in più, ma non si lamenta dei risultati raggiunti e spera in una seconda parte di campionato ancora più fruttuosa: “Abbiamo ancora alcune gare alla fine, dove possiamo ottenere di più. Per quanto riguarda il motore abbiamo fatto grandi progressi. In un primo momento abbiamo avuto grossi problemi con esso – ha spiegato Romano Albesiano -. Il nuovo cambio è una cosa veramente bella. Questi sono i due progressi più significativi. Inoltre adesso possiamo gestire al meglio il controllo di trazione che è stata migliorata. Anche il telaio abbiamo migliorato, ma questo è il settore in cui abbiamo bisogno di migliorare ancora di più”.