F1 nel lutto: addio a Jules Bianchi

Jules Bianchi (Getty Images)
Jules Bianchi (Getty Images)

 

Si è spento sabato mattina al Centre Hospitalier Universitaire di Nizza Jules Bianchi, il 25enne pilota della Marussia in coma dallo scorso 5 ottobre, quando era rimasto vittima di un terribile incidente nel GP del Giappone.  A darne notizia i famigliari questa notte alle 2.45.

“È con profondo dolore – si legge nel comunicato pubblicato anche su Facebook – che i genitori di Jules Bianchi, Philippe e Christine, suo fratelllo Tom, e sua sorella Mélanie, desiderano comunicare che Jules è morto la scorsa notte al Centro Ospedaliero Universitario di Nizza, dove era ricoverato a seguito dell’incidente del 5 ottobre 2014 a Suzuka durante il GP del Giappone di Formula 1″.

“Jules ha lottato fino alla fine, come ha sempre fatto, ma oggi la sua battaglia è arrivata alla fine – prosegue la nota – . Il dolore che proviamo è immenso e indescrivibile. Vogliamo ringraziare lo staff medico del CHU di Nizza che lo ha curato con amore e dedizione. Vogliamo anche ringraziare lo staff del General Medical Center nella prefettura di Mie, che ha assistito Jules subito dopo l’incidente, così come tutti gli altri dottori che si sono presi cura di lui negli ultimi mesi”.

“Inoltre – scrivono i famigliari del giovane pilota francese – , ringraziamo i colleghi di Jules, gli amici, i tifosi e tutti coloro che hanno dimostrato il loro affetto per lui nel corso degli ultimi mesi; questo ci ha dato grande forza e ci ha aiutato ad affrontare questi momenti difficili. Sentire e leggere i numerosi messaggi ci ha fatto comprendere quanto Jules avesse toccato il cuore e le menti di così tante persone nel mondo”.

“Vorremmo chiedere che la nostra privacy venga rispettata in questo momento difficile – conclude la nota – , mentre cerchiamo di fare i conti con la perdita di Jules”.

La redazione di Tuttomotoriweb si unisce al dolore della famiglia Bianchi per questa gravissima perdita.

 

Una vita nel segno della Formula Uno

Jules Bianchi era nato il 3 agosto 1989 a Nizza. Entrato nella Ferrari Driver Academy nel 2010, aveva esordito in Formula 1 nel 2013 con la Marussia. 34 i Gran Premi disputati nella sua breve ma brillante carriera, due i punti conquistati con il 9° posto nel GP di Monte Carlo 2014, gli unici finora nella storia del team. Il 5 ottobre 2014, nel corso del GP del Giappone, il terribile incidente: finito in coma, ricoverato prima in Giappone e poi trasferito nella sua Nizza, Jules non si è più risvegliato. Proprio a inizio settimana il padre si era detto meno ottimista sulle possibilità di recupero di Jules figlio.