F1, Red Bull con motori Mercedes nel 2016: l’ipotesi è concreta

Toto Wolff, Bernie Ecclestone, Chris Horner e Niki Lauda
Toto Wolff, Bernie Ecclestone, Chris Horner e Niki Lauda (Getty Images)

Potrebbe arrivare una svolta importante in casa Red Bull per quanto riguarda la fornitura dei motori a partire dal 2016. Dopo il disastroso campionato con i propulsori turbo Renault la volontà è quella di cambiare, i rapporti con la casa francese si sono incrinati e non ci sono le condizioni per proseguire insieme nonostante le grandi vittorie del passato. Per questi motivi la scuderia di Milton Keynes sta trattando con la Mercedes ed un accordo di massima sarebbe già stato raggiunto in seguito ai colloqui avvenuti al termine dello scorso Gran Premio di Silverstone. Un affare da 22 milioni di euro. Lo rivela il magazine Autosprint.

Il contratto della Red Bull con la Renault scadrebbe proprio nel 2016, ma si può uscire da esso senza pagare penali garantendo che il team satellite Toro Rosso rimarrà per un altro anno con le power unit francesi. Inoltre la Renault sembra indirizzata ad acquisire la Lotus in modo tale da avere un team proprio e verniciare nuovamente le monoposto con i classici colori giallo e nero degli anni ’70 e ’80. Comunque non bisogna escludere che il tutto venga rimandato al 2017.

La Red Bull avrebbe ad ogni modo deciso si affidarsi alla casa di Stoccarda per la fornitura di motori, andando incontro al rischio di avere aggiornamenti in ritardo così come avviene per tutti i team clienti. Una situazione che non pone la squadra austro-inglese in una posizione di forza, ma che è resa necessaria dall’impossibilità di proseguire ancora il rapporto con la Renault.

L’unica alternativa era rappresentata dalla Ferrari e a tal proposito il presidente Sergio Marchionne aveva pubblicamente ammesso di aver offerto i propri propulsori alla Red Bull, ma i migliori del campionato al momento sono quelli Mercedes e dunque la scuderia di Milton Keynes sembra abbia preferito non rischiare.