8 Ore di Suzuka, Casey Stoner: “So cosa fare per essere veloce”

Casey Stoner
Casey Stoner (getty images)

Il prossimo 26 luglio si terrà la tanto attesa 8 Ore di Suzuka, evento prestigioso reso maggiormente tale dalla presenza di Casey Stoner che quest’anno formerà un trio d’attacco con il pilota Superbike Michael van der Mark e il collaudatore HRC Takumi Takahashi.

Il due volte campione iridato della MotoGP in questi giorni sta svolgendo alcuni test produttivi, anche se sulla sua pagina Facebook confessa: “Abbiamo ottenuto un paio di buoni giri quest’oggi, ma resta ancora molto lavoro da fare”.

La Honda cercherà di conquistare la sesta vittoria consecutiva alla 8 Ore, motivo per cui ha deciso di puntare su un pezzo da ‘novanta’ come Casey Stoner, sebbene sia stato messo in disparte quando si è trattato di sostituire Dani Pedrosa. La scelta della HRC è varata su Hiroshi Aoyama che non ha di certo brillato sulla RC213V, ma ormai sembra acqua passata.

Il tracciato giapponese non è completamente nuovo per l’ex pilota della Ducati che nel 2002 e nel 2003 ha corso nella classe 125 collezionando due ritiri. “So già quello che devo fare per essere veloce – ha precisato Casey al sito Speedweek.com -. Ma avrò bisogno di un po’ di tempo per acquisire una certa fiducia. Di solito mi ci vogliono 5-8 giri fino a quando non prendo completa confidenza con la moto. Dopo di che il lavoro di set-up inizia davvero”.

In questi giorni di test Stoner ha preferito non tirare al limite per non correre troppi rischi, ma quando sarà il momento di fare sul serio assisteremo al massimo della sua prestazione, desideroso di mostrarsi all’altezza della situazione agli occhi del mondo: “Nei test non sono ancora andato al limite. Rischi inutili non servono, dobbiamo essere costanti nel tempo. La 8 ore da Suzuka è una gara lunga e fisicamente impegnativa. Cercherò di trovare un buon ritmo… In questa gara particolare si deve girare anche con la testa”.