MotoGP Germania, Andrea Iannone: “Pensavo di essere più vicino a Honda e Yamaha”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (getty images)

Dopo in inizio in salita si conclude con buoni propositi il venerdì di prove libere del Gran Premio di Germania per il team Ducati. Nelle FP2 Andrea Dovizioso e Andrea Iannone hanno provato la gomma anteriore asimmetrica e nelle fasi finali hanno montato la posteriore soft che ha consentito al pilota abruzzese di chiudere al terzo posto in 1’21”824 mentre il Dovi si è dovuto accontentare del decimo posto in 1’22″340.

“Sono soddisfatto a metà, nel senso che ho sicuramente ottenuto complessivamente un buon risultato, ma alla fine dobbiamo ancora capire quanto realmente riusciamo ad essere competitivi con la gomma più dura – ha spiegato Andrea Iannone sul sito ufficiale -. Anche oggi stiamo facendo un po’ di fatica in più rispetto a quello che mi aspettavo: ero convinto di poter andare più forte con facilità e di essere più vicino ai primi. In ogni caso stiamo lavorando con metodo e abbiamo trovato un assetto con cui riesco ad essere piuttosto veloce. Questo sicuramente è un aspetto importante in previsione di domani”.

Le modifiche apportate alla Ducati GP15 nel pomeriggio non hanno migliorato le prestazioni del pilota forlivese: “Anche quando le prove non danno i risultati sperati, sono comunque utili per capire la direzione da prendere e questo ci servirà per domani – ha detto Andrea Dovizioso -. Naturalmente dovremo lavorare perché la velocità non è ancora quella che volevamo, ma sono molto fiducioso per domani”.