MotoGP Michelin, Pascal Couasnon: “Le nuove gomme cambieranno lo stile di guida”

(Getty Images)
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Per trarre le massime performance dai nuovi pneumatici Michelin che saranno introdotti a partire dalla stagione 2016, i piloti della MotoGP dovranno adattare il proprio stile di guida alle caratteristiche del nuovo prodotto. A dichiararlo è l’azienda francese, che si appresta a sostituire la Bridgestone quale fornitore unico del campionato, alla luce dei test effettuati dai rider della classe regina il mese scorso, all’indomani del GP del Mugello.

Com’è noto, gli ultimi test non sono stati immuni da incidenti: tanto Valentino Rossi che Jorge Lorenzo e Marc Marquez sono finiti sull’asfalto (fortunatamente senza gravi conseguenze) durante le simulazioni con le nuove gomme: non a caso più d’uno ha insinuato che lo pneumatico anteriore portato in Italia dalla Michelin si sia comportato in modo “strano”.

 

Rischi e opportunità

Secondo il direttore del motorsport di Michelin, Pascal Couasnon, i problemi riscontrati durante i test non sono imputabili alle gomme che verranno introdotte nel 2016: la fase di sviluppo è ancora in corso – ha avvertito – , ma spetta i piloti modificare il proprio stile per adeguarsi alla novità.

“Bisogna stare molto attenti quando si tenta di interpretare quel che succede durante questi test”, ha spiegato Couasnon a Motorsport.com, perché “di solito si svolgono subito dopo le gare, e le moto non hanno necessariamente un set-up adatto per correre con le gomme Michelin”.

“Per i piloti, la faccenda è un po’ complessa – ha aggiunto – _ devono sostanzialmente dimenticare le caratteristiche di handling dei vecchi pneumatici e scoprire qualcosa di completamente nuovo”.

Quindi “le moto devono essere impostate correttamente e i piloti devono abituarsi all’handling delle nostre gomme”.

Couasnon ha aggiunto che, a prescindere da quel che la Michelin farà per migliorare i suoi prodotti di qui al 2016, l’introduzione delle nuove gomme scombinerà inevitabilmente, almeno in una certa misura, la “graduatoria” dei piloti della classe regina.

“Credo che chi sta in prima fila si stia ponendo una serie di domande – ha osservato – mentre coloro che occupano gli ultimi posti vedono probabilmente questo cambiamento come una grande opportunità!”.

Ma è bene non aspettarsi chissà quale rivoluzione… “Tra quello che vediamo ora e i miglioramenti che introdurremo, e considerando che i piloti si abitueranno pian piano alle nostre gomme, ogni cosa si rimetterà al suo posto”.

I piloti della MotoGP avranno nuovamente l’opportunità di testare le gomme 2016 della Michelin già il mese prossimo, nelle simulazioni che seguiranno il GP di Brno.