MotoGP, Casey Stoner: “Non sono interessato a correre come wild card”

Casey Stoner
Casey Stoner (getty images)

Negli ultimi giorni ha fatto tanto discutere la presunta dichiarazione di Casey Stoner secondo cui la MotoGP sarebbe una “schifezza”, parole poi ritratte sul suo profilo Twitter. Fatto sta che l’ex campione australiano sembra sempre alla ribalta della cronaca sportiva nonostante il suo addio alla classe regina.

Circa una settimana fa Stoner ha partecipato al Festival of Speed di Goodwood dove ha parlato del Mondiale in corso e ribadito il suo no al ritorno in pista, almeno nelle gare ufficiali, dato che prosegue il suo compito di collaudatore con la Honda e a breve parteciperà alla 8 Ore di Suzuka.

Non nega di essere rimasto deluso per non aver potuto sostituire Dani Pedrosa ad inizio stagione, quando lo spagnolo ha saltato tre gare per risolvere il problema della sindrome compartimentale, ma ha accettato di buon grado la decisione dei vertici HRC.

“Non ho alcun desiderio di tornare nel mondo delle corse – ha affermato il 29enne Casey Stoner a Speedweek.com -. Ad aprile c’era la possibilità di sostituire Dani Pedrosa nel GP di Austin. Non c’era nessuna pressione, non correvo da lungo tempo e non conoscevo la pista. Quindi la Honda ha detto che non erano pronti per questo”.

Delude le aspettative anche di quei tifosi che sperano di rivederlo presto in pista come wild card… “ma ciò significherebbe che avrei dovuto iniziare a prepararmi. Ma non ho alcun interesse – ha sottolineato l’ex pilota Ducati -. Non sono interessato a partecipare come wild card”. E aggiunge: “Mi ricordo la pressione e lo stress nella classe MotoGP. Se ora guardo un Gran Premio, vedo la tensione nei volti dei piloti. Non voglio rivivere quella situazione”.