Martina Lucini, quasi-ingegnere e aspirante “ombrellina” Bridgestone (FOTO)

Martina Lucini (foto da miss2015.trofeobridgestone.it)
Martina Lucini (foto da miss2015.trofeobridgestone.it)

 

 

Ventiquattro anni, romana “doc” di Talenti, una laurea breve in Ingegneria meccanica quasi in tasca (le mancano solo quattro esami) e un sogno che potrebbe presto diventare realtà: vincere il concorso di bellezza riservato alle future “ombrelline” della MotoGp nel circuito di Misano. E’ questo l’identikit di Martina Lucini, la giovane aspirante umbrella girl in lizza per il titolo di Miss Bridgestone 2015.

 

Un talento a tutto tondo

La bella Martina Lucini fa parte della pattuglia capitolina che sfiderà 419 ragazze provenienti da tutta Italia, prima della selezione finale che porterà solo 10 “reginette” in finalissima, per essere incoronata Miss Bridgestone Champions Challenge 2015 sabato 25 luglio al Pascià di Riccone.

Al concorso – un’autentica miniera d’oro per gli sponsor: basti pensare che l’edizione del 2014 ha visto gareggiare 212 concorrentu per un totale di 45.400 voti e oltre 208mila pagine visitate – partecipano le (tante) ragazze iscritte votate via web da oltre 216 mila appassionati che hanno sfogliato una ricchissima gallery di giovanissime che sognano di diventare “ombrelline” nel corso della prova del Moto Gp di Misano Adriatico, in programma a fine luglio.

C’è da dire però che Martina ha una sua “specialità”: oltre a essere giovane e bella, infatti, è anche una motociclista che fin da piccola ha avuto la passione per i motori nel sangue, tanto che a breve conseguirà la laurea triennale in ingegneria meccanica.

Perfettamente a suo agio con il profumo della benzina e del grasso, il rumore degli scarichi e la pasta lavamani, Martina mette l’amore per i motori ancora prima di quello per i ragazzi, con grande dispiacere della mamma, che la vorrebbe più impegnata a sistemarsi e metter su famiglia. “Lunedì era festa e ho passato un po’ del mio tempo a cambiare le pedane della mia Cbr 600 RR per mettere quelle da racing”, racconta tra il divertito e l’onorato ad Affari Italiani.

Il suo obiettivo è quello di riuscire nel “colpaccio”, infilandosi come ragazza Bridgestone a Misano “per spiare i meccanici”. “E’ questa la mia strategia – racconta – : ho sempre sognato di infilarmi in un paddock, di girare nei box e così ho pensato di provarci. Dopo aver fatto un minimo di esperienza, stavolta punto al titolo”.

Ma le doti di Martina  non finiscono qui. Oltre ad essere una guidatrice provetta (è già alla sua seconda moto e non ha mai perso neppure un punto patente, pur essendo riuscita a far salire al posto del passeggero un fidanzato che pesa 90 kg per fargli provare l’ebbrezza della “piega” e della “staccata”), è anche un’ottima imitatrice, tanto che le amiche le hanno affibbiato il soprannome di “beccacina” (il riferimento è al cartone Up).

Insomma, se la concorrenza per vincere la Miss Bridgestone Champions Challenge è agguerritissima, Martina Lucini sembra avere tutti i numeri per arrivare prima al traguardo. Quanto ai maschietti dei paddock, noi di Tuttomotoriweb ci permettiamo una sola raccomandazione: occhio alle sbandate!

 

 

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