F1, Maurizio Arrivabene: “Alonso può dire quello che vuole, nessuna scadenza per Kimi”

Maurizio Arrivabene
Maurizio Arrivabene (Getty Images)

Dopo il suo addio alla Ferrari Fernando Alonso non ha mai risparmiato frecciatine alla sua ex scuderia, ribadendo più volte di aver preferito intraprendere un progetto nuovo con la McLaren anzichè essere un ‘eterno’ secondo. Stavolta arriva la replica ‘moderata’ di Maurizio Arrivabene, il team principal del team di Maranello, che ai microfoni di Sky Sport non ha mancato di elogiare il neo arrivato Sebastian Vettel.

“Fernando farà sempre parte della storia della Ferrari ma era chiaro che era arrivato il momento della separazione – ha detto Arrivabene -. Non c’è nulla da rimpiangere. Vedo che Sebastian, così come era Fernando, è un gran lavoratore che è già stato campione del mondo e lo diventerà di nuovo. Vettel si è inserito nel team in breve tempo e la squadra si è tranquillizzata e ha cominciato di nuovo a credere in sé. Tutto il resto non mi interessa”. E ad Alonso risponde: “Può dire quello che vuole, può anche parlare per i prossimi dieci anni. Noi pensiamo solo a crescere, è un capitolo chiuso”.

Negli ultimi giorni tiene banco il discorso sul futuro di Kimi Raikkonen che, molto probabilmente, non vedrà rinnovarsi il contratto per la prossima stagione, dopo le deludenti prestazioni in questa prima parte di campionato. Ma nulla è stato deciso sul futuro del pilota finlandese, che potrebbe guadagnarsi un’altra stagione in Ferrari qualora dovesse meritarselo con i risultati in pista.

“Non c’è nessuna scadenza per Kimi. Guardiamo i suoi risultati con tranquillità e a tempo debito prenderemo una decisione”, ha aggiunto Maurizio Arrivabene. E intanto si aprono “segretamente” le trattative con Valtteri Bottas…