F1, Kimi Raikkonen: “Ferrari deciderà il mio futuro. Siamo ancora inferiori alla Mercedes”

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen (Getty Images)

Kimi Raikkonen a Silverstone non può sbagliare, le sue prestazioni sono nel mirino della Ferrari per valutare la possibilità o meno di prolungare il suo contratto oltre la data di scadenza (fissata al 31 dicembre 2015). Troppe volte quest’anno è stato protagonista di errori ed episodi sfortunati. Nonostante il potenziale a sua disposizione raramente ha ottenuto il miglior risultato possibile nel corso dei gran premi e quasi sempre il compagno Sebastian Vettel gli è arrivato davanti.

Il Gran Premio di Gran Bretagna non sarà un’ultima spiaggia per lui, ma deludere ancora le aspettative del team lo allontanerebbe ulteriormente dal rinnovo del contratto. Maurizio Arrivabene e Sergio Marchionne sono stati chiari: dipende tutto dai risultati, quindi è tutto in mano al finlandese, che però non è completamente d’accordo. Anche la scuderia di Maranello avrà il suo peso, ovviamente.

 

Kimi Raikkonen sul futuro e sulla Ferrari

Kimi Raikkonen, interrogato sul suo futuro nella conferenza stampa in vista del GP di Silverstone, si è così espresso: “Non so, è la Ferrari che deve decidere. Io cercherò di fare delle buone gare da ora in avanti – riporta La Gazzetta dello Sport -. L’ultima gara è stata difficile per me, ma fa parte del gioco. Io non so nulla di più, spero di saperlo ad un certo punto. Ci sono tante voci, è sempre la stessa storia e non mi sorprende. Vedremo cosa accadrà”. Il campione del 2007 non ci sta a farsi scaricare addosso ogni responsabilità sulla continuazione del rapporto e pensa che i vertici del Cavallino Rampante incideranno anche al di là di quelli che saranno i suoi risultati in pista.

Per quanto riguarda la competitività della Ferrari il suo giudizio è positivo. Ammette la superiorità della Mercedes, ma sottolinea che rispetto al 2014 c’è stata una svolta molto importante: “La macchina è migliorata. Non è ancora abbastanza veloce per dare filo da torcere alle Mercedes ma abbiamo avuto un miglioramento enorme rispetto all’anno scorso. C’è un buon pacchetto, dobbiamo migliorare per renderlo più veloce ma le cose possono sempre migliorare per essere vincenti. La gente forse dimentica i passi avanti fatti rispetto all’anno scorso”.