Autovelox: per particolari tenuità di fatto la multa è annullata

Autovelox e tutor
Autovelox (Foto dal web)

Una sentenza del Giudice di Pace di Vasto ha stabilito che le devono essere annullate le multe per eccesso di velocità individuato da un autovelox o da altri dispositivi di rilevamento a chi guida un mezzo dotato di un semplice contachilometri analogico e non digitale e che non superi di pochi chilometri orari il limite stabilito dalla legge. Una decisione presa in quanto i contachilometri analogici non sono precisi, essendo che al minimo colpo di acceleratore la lancetta oscilla e dunque risulta meno indicativo della reale velocità di percorrenza rispetto a quello digitale. Lo rivela LaLeggepertutti.it.

Tali fatti non possono costituire un indice di pericolosità del soggetto, né tanto meno rappresentano un disvalore sociale. Il che rende possibile parlare di tenuità del fatto, una fattispecie inserita nel nuovo Codice Penale modificato in autunno e che riguarda i fatti criminosi di gravità ridotta. In questi casi si procede all’archiviazione del procedimento penale e non alla punizione del colpevole. La sentenza del Giudice di Pace di vasto applica la norma anche per le contravvenzioni amministrative come le multe per eccesso di velocità rilevato dall’autovelox.

Pochi giorni fa la Corte Costituzionale ha anche dichiarato il codice della strada parzialmente illegittimo laddove non prevede l’obbligo della taratura degli autovelox, telelaser e di tutte le postazioni di controllo elettronico della velocità usate dalla pattuglia presente sul luogo. Pertanto nel caso in cui il conducente faccia ricorso e l’amministrazione non dimostri il certificato di taratura, la multa è nulla.