4DOF Extreme 4×4: il simulatore 3D delle gare di F1 (VIDEO)

Un ragno meccanico che fa vivere al pilota l’esperienza di un’accelerazione superiore ai 2G, per provare l’ebbrezza della Formula 1 anche al volante di una macchina dalle prestazioni assai più “modeste”. Si chiama 4DOF Extreme 4×4, è prodotto dalla ceca Motion Sim ed è un simulatore – tra i più estremi nel suo genere – destinato a tutti coloro che non possono permettersi una Ferrari.

Il dispositivo si caratterizza per le notevoli dimensioni – 1,6 per 1,3 m la base, mentre l’altezza da spento è di 1,8 m e in funzione può arrivare a 2,65 m – e il sedile sospeso che si muove grazie a tre o quattro assi. Per godere appieno di questa “belva”, dunque, occorre avere un computer altrettanto potente e soprattutto un salotto molto spazioso…

 

Come funziona

Simulando quel che accade sullo schermo 3D da 47 pollici, le gambe del 4DOF Extreme 4×4 sbalzano il pilota facendolo inclinare fino a 30° sia di lato che in avanti e indietro, permettendogli di affrontare curve estreme, pendii e derapate ai limiti della fisica: si parla di 0,5 G laterali e 2 G in accelerazione, quanto basta per dare del filo da torcere anche ai piloti professionisti.

Il 4DOF Extreme 4×4  già visto all’opera allo stand Hyundai durante l’ultimo Salone di Ginevra, dove ha fatto sperimentare al pubblico l’ebbrezza di guidare una i20 da rally – è una sorta di grande giocattolo per adulti, ma rifinito con dettagli di classe. Di fronte al sedile troviamo infatti tre pedali di alluminio (tra gli altri materiali disponibili) , proprio come le supersportive, mentre il volante è dotato di force feedback: in altre parole, non gira liberamente, ma fa sentire al pilota la resistenza fisica della strada.

Tra gli “optional” c’è anche una replica fedele di un volante di Formula 1, o di quello della Porsche 911 GT3 RS, mentre gli accessori comprendono la leva del cambio e il freno a mano, e in dotazione abbiamo un display da 47 pollici tridimensionale o tre display da 27 pollici panoramici.

L’unico “problema” è il prezzo: secondo quanto si legge sul sito dell’azienda produttrice, infatti, la postazione costa quanto una vettura di medio livello.

Ma secondo noi di Tuttomotoriweb il gioco vale la candela…