MotoGP, Giacomo Agostini: “Rossi e Marquez colpevoli, ma Valentino merita la vittoria”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (getty images)

Al Goodwood Festival of Speed era presente anche il pluricampione Giacomo Agostini che è intervenuto sul contatto tra Valentino Rossi e Marc Marquez all’ultima curva del Gran Premio di Assen. Un argomento che tiene banco da giorni e che sarà materia di discussione ancora a lungo, soprattutto considerando che il Mondiale sta quasi giungendo al giro di boa.

“Valentino è stato bravissimo”, ma “tu, Valentino, non puoi tagliare la chicane. Ma, al tempo stesso, tu Marc non mi puoi venire addosso”, ha commentato Giacomo Agostini in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’, secondo cui le responsibilità non possono attribuirsi a nessuno.

“Io che sono la Direzione gara in una situazione del genere do l’arrivo prima dell’ultima curva. Perché se guardiamo a quello che è successo hanno sbagliato tutti e due e allora in quel modo io decido che chi era davanti in quel momento ha vinto. E quindi in questo caso Valentino”.

Probabilmente la manovra di Valentino Rossi può considerarsi azzardata ma la Direzione Gara è stata impeccabile nella decisione di sorvolare sul contratto: “Sia chiaro, Rossi non ha rubato. Però dovevano dire che una manovra così non poteva farla. Ma siccome è stato buttato fuori da Marquez, o penalizzi tutti e due per la… “cazzata” che hanno fatto, e quindi dai la vittoria al terzo al traguardo (Jorge Lorenzo, ndr ), che però non ha fatto niente per meritarsela, oppure decidi l’arrivo in base alla posizione all’ultima curva. E rivince Valentino”.

Il rischio è vedere incrinarsi il buon rapporto tra Marc Marquez e il pilota di Tavullia, anche se Giacomo Agostini sottolinea: “Amicizia tra piloti non ce ne può essere, perché tutti vogliono quella torta, e se la vinco io, la perdi tu”. E al momento Valentino sembra sulla buona strada per accaparrarsi il titolo iridato: “Però il campionato è lungo e Valentino per primo sa che non sarà facile. Certo, però, che se continua a guidare così…”.