F1, Daniel Ricciardo: “Andare in Ferrari? Sono frustrato, voglio vincere”

Daniel Ricciardo
Daniel Ricciardo (Getty Images)

Daniel Ricciardo è uno dei nomi accostati alla Ferrari per sostituire Kimi Raikkonen, in scadenza di contratto a fine anno, nel 2016. La Red Bull ha blindato l’australiano con un contratto fino al 2018, ma i dubbi sul futuro della scuderia austro-inglese e le ambizioni del pilota possono sfociare in un divorzio anticipato.

In merito a questo tema è stato lo Daniel Ricciardo a rispondere senza sbilanciarsi, ma rendendo nota la propria delusione per la situazione che sta vivendo attualmente e esponendo i suoi obiettivi: «Non voglio scendere troppo nei dettagli – riporta il Corriere dello Sport -. Non parliamo di contratti, per ora voglio vincere e sono molto frustrato quest’anno. Per un pilota è l’unica cosa importante, almeno in questo punto della mia carriera, quando io sono ancora giovane e affamato e ho ancora un sacco di potenziale».

Daniel Ricciardo e gli altri candidati al sedile Ferrari

L’australiano, secondo alcuni, potrebbe non essere un compagno molto gradito a Sebastian Vettel, dopo essere stato costantemente battuto nel corso del campionato 2014 quando i due correvano insieme per la Red Bull. Ma a dire il vero non ci sono mai stati grandi screzi tra loro ed i rapporti, almeno ufficialmente, sono buoni. Noi di Tuttomotoriweb.com non riteniamo che si verrebbero a creare tensioni nel caso in cui si venisse a riproporre tale coppia.

Un’alternativa di cui si parla molto negli ultimi tempi è Valtteri Bottas della Williams. Il finlandese, connazionale di Kimi Raikkonen, piace molto alla Ferrari e alcune fonti hanno rivelato di contatti già avviati tra le parti. Ma la scuderia di Grove intende tenersi stretto il proprio talento e magari provare a lottare per il titolo nel 2016, nonostante l’impresa si presenti ardua visto il livello della Mercedes. Il diretto interessato non ha smentito di potersene andare.

Il terzo candidato al sedile ferrarista è Nico Hulkenberg, la cui quotazione è migliorata dopo la recente vittoria alla 24 Ore di Le Mans. E’ pronto per una chance in un grande team e da anni è in attesa. Proprio nel 2013 fu Kimi Raikkonen a soffiargli il posto il Ferrari che sembrava già suo. Il tedesco è sicuramente quello più facile da ingaggiare tra quelli menzionati. La Force India non può opporre resistenza.