Carlo Pernat (Getty Images)
Carlo Pernat (Getty Images)

 

Il GP di Assen sarà probabilmente ricordato non tanto per l’ennesima, straordinaria vittoria di Valentino Rossi, quanto per il “caso” sollevato dal contatto tra il Dottore e il rivale della Honda Marc Marquez, con quest’ultimo proclamatosi “vincitore morale” della gara.

Che tra i due non corra buon sangue, al di là dei sorrisi di facciata e delle dichiarazioni di circostanza, è cosa risaputa tra gli addetti ai lavori, ma il botta-e-risposta di domenica ha segnato indubbiamente un precedente nella dialettica tra il Campione di Tavullia e il Fenomeno di Cervera. E a chi si chiedesse ancora se le rivendicazioni dello spagnolo siano fondate o meno, dopo quanto dichiarato – tra gli altri – dal direttore di gara della MotoGP Mike Webb, Carlo Pernat ha offerto giusto pochi minuti fa la sua personale opinione in un post su Facebook.

 

Testa a testa

Secondo il decano degli esperti di MotoGP, che non ha certo bisogno di presentazioni ai lettori di Tuttomotoriweb, “dopo Assen possiamo dire di essere di fronte a due fenomeni e i gran premi sono qualcosa di semplicemente stupendo”.

“Però – si affretta ad aggiungere Carlo Pernat – la deve smettere Marquez di fare e di dire certe stupidate perché la moto di Vale era davanti alla sua di mezzo metro e chi è dietro ha sempre torto”.

L’unico cruccio riguarda la performance in ombra della “sua” Ducati. “Peccato che tutto questo faccia passare lo splendido campionato di Andrea Iannone – conclude il manager – che è saldamente terzo nella classifica mondiale”.

Ma chissà che al prossimo round del Motomondiale non sia confermato l’antico adagio: “tra due litiganti…”.