Ferrari LaFerrari, richiamati 85 esemplari in Nord America

Ferrari "LaFerrari" (fonte Getty Images)
Ferrari “LaFerrari” (fonte Getty Images)

Ferrari LaFerrari, il sogno di tutti gli appassionati del Cavallino Rampante, ha di nuovo bisogno di cure. L’erede della “Enzo”, dopo il richiamo dovuto alla sostituzione del serbatoio, se la deve vedere con altri due richiami, segnalati dalla NHTSA, amministrazione della sicurezza stradale americana, che in via del tutto precauzionale ha fatto presente alla Ferrari due problemi, i poggiatesta e il TPMS.

Su una vettura normale avrebbero inciso in maniera abbastanza marginale, ma con una potenza combinata di 963 CV, un’accelerazione da 0 a 100 in soli 3 secondi e la velocità massima di 350 Km/h i due problemini non sarebbero proprio da sottovalutare.

Di conseguenza il richiamo ha coinvolto 85 esemplari delle 499 Ferrari LaFerrari costruite, che riguardano gli esemplari venduti negli Stati Uniti.

Il primo richiamo riguarda i poggiatesta, che sui sedili di taglia larga sono troppo sottili e in caso di incidente non sarebbero in grado di assorbire la quantità di energia sviluppata dal contraccolpo.

Invece il secondo richiamo riguarda il TPMS (Tire Pressure Monitoring System), ovvero il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici, il quale è diventato obbligatorio per le nuove auto. Il TPMS della Ferrari LaFerrari non indicherebbe sul display la giusta pressione dei pneumatici. Di conseguenza se si dovesse forare una delle gomme il pilota non verrebbe avvertito del pericolo continuando la sua corsa. Il problema verrà risolto dai meccanici Ferrari, semplicemente aggiornando il software di gestione del sistema TPMS.