MotoGP, Marc Marquez: “Da Valentino c’è sempre da imparare, in futuro saprò come comportarmi”

Marc Marquez ad Assen
Marc Marquez (getty images)

La sconfitta-beffa all’ultima curva sarà difficile da digerire per Marc Marquez che accetta suo malgrado il secondo posto nel GP di Assen 2015, ma dalle sue parole trapela desiderio di vendetta. Valentino Rossi e il pilota della Honda sono arrivati spalla a spalla all’ultima chicane, poi il Dottore dopo un lieve contatto ha tagliato la traiettoria quasi spingendo involontariamente l’avversario fuori pista e ha conquistato una vittoria che resterà negli annali della MotoGP.

Entrambi i piloti sono stati convocati dalla Direzione Gara al termine della corsa, ma non è stato rilevato nulla di irregolare. Ma la sconfitta brucia, come trapela dalle dichiarazioni a caldo del fenomeno di Cervera: “Mi sento il vincitore morale di questa gara e questa è la cosa più importante”, quasi si sentisse defraudato della vittoria.

Adesso che la Honda RC213V è tornata competitiva con il vecchio telaio la sfida per il titolo iridato promette scintille, soprattutto dopo la caduta beffarda in Argentina e il sorpasso da brividi ad Assen: “Nessun pilota cerca il contatto però la mia traiettoria era quella giusta e non ero dietro a Rossi, ma al suo fianco – ha detto lo spagnolo in conferenza stampa, come riportato da Gpone.com -. Ho sempre detto che da Valentino c’è sempre da imparare, oggi ho imparato a fare motocross. Se succederà in futuro un’occasione simile saprò come comportarmi”.

 

In Germania per cercare la rivincita

La speranza è che il buon rapporto fra i due piloti non vada perduto, quantomeno fuori dalla pista, dal momento che in gara si prevedono ancora ulteriori bagarre scintillanti: “Dopo il traguardo gli ho fatto i complimenti per la gara… e per l’ultimo giro – ha aggiunto Marc Marquez -. Comunque non è un problema, sappiamo tutti com’è andata e va bene così”.

Ora non resta che attendere due settimane prima del Gran Premio di Germania, dove il pilota della Repsol Honda approderà con una marcia in più, anche se la sua moto lamenta ancora qualche problemino di grip al posteriore: “E’ molto importante per me e per la Honda e per la squadra tornare al vertice, ma soprattutto mi sono divertito di nuovo in pista e sulla moto. Ancora dobbiamo lavorare su alcuni punti, soprattutto nell’ultima parte della corsa… Ora pensiamo alla Germania e vedremo cosa succede”.