Carlo Pernat
Carlo Pernat (getty images)

La sfida tra Valentino Rossi e Marc Marquez sul circuito di Assen, conclusasi con quella carenata finale all’ultima curva, farà discutere per molto tempo, probabilmente fino al prossimo GP di Germania. La vittoria del pilota Yamaha ha dimostrato tutto il desiderio di raggiungere quell’agognato decimo titolo iridato che sarebbe la giusta ciliegina sulla torta di una carriera leggendaria,.

Ad analizzare l’ottava tappa della MotoGP 2015 ci pensa come al solito Carlo Pernat sulle colonne di Gpone.com: “L’immagine che mi lascia questo Gran Premio, ironicamente, è da un parte il sangue negli occhi di Marquez e dall’altra il sorriso beffardo di Valentino”, ha riassunto il manager ligure. “Il sorriso di Vale vuole comunicare che non si sta giocando alla Playstation, e bisogna stare attenti. Secondo me c’è stata troppa polemica, sono entrambi fenomeni e amabili ‘figli di buona donna’. Lorenzo non è così, è un pilota pulito. Cattivo sì, ma non come loro due”.

Per il titolo iridato i piloti Yamaha restano favoriti, ma Carlo Pernat invita a non sottovalutare Marc Marquez nonostante il distacco in classifica: “Marquez vincerà comunque altre gare, va calmato ma si porterà a casa delle vittorie sicuramente. Il titolo invece si giocherà con la testa. Quella di Valentino è la migliore di tutti, perché ne ha ‘distrutti’ di piloti psicologicamente… Pensiamo a Biaggi, Gibernau, gli stessi Stoner e Lorenzo. L’unico che non riusciva a battere era Marquez, perché era come lui – ha concluso Pernat -, ma in Argentina c’è riuscito e da lì l’ha riportato ‘in terra’”.