MotoGP, Valentino Rossi: “Quando lotti con Marquez prendi sempre una carenata”

Valentino Rossi ad Assen
Valentino Rossi (getty images)

Dopo quattro vittorie consecutive e alquanto noiose di Jorge Lorenzo il GP di Assen regala forti emozioni al pubblico sugli spalti e da casa. Valentino Rossi conquista la 111esima vittoria in carriera al termine di una sfida epica con Marc Marquez, fino all’ultima curva, quando lo spagnolo dà una carenata al Dottore costringendolo a tagliare la chicane per restare in sella, ma alla fine supera per primo il traguardo.

Il campione di Tavullia ha avuto negli specchietti il campione della Honda per tutta la gara, una vera sfida di nervi tra il pilota leggendario e il futuro della MotoGP, tra il veterano e la giovane stella.

Ma stavolta l’esperienza di Rossi, partito finalmente dalla pole position, e il buon stato di forma della Yamaha YZR-M1 hanno avuto la meglio sul fenomeno di Cervera. E fortunatamente la spallata finale non ha sortito conseguenze negative…

Valentino Rossi conquista la terza vittoria stagionale, 12esimo podio consecutivo, e il decimo titolo iridato prende sempre più forma: “Rossi è stato avvantaggiato dal taglio di pista – ha spiegato Livio Suppo, team principal HRC, come riportato da ‘Repubblica’ -, ma va detto che è stato colpito sulla spalla dal nostro pilota, quindi non poteva fare altrimenti. Vittoria meritata”.

 

Il campione di Tavullia bacchetta Marc Marquez

Il Dottore al termine della gara bacchetta il rivale spagnolo della Honda: “Sinceramente non so come avrei dovuto fare visto che mi ha buttato fuori – ha dichiarato Valentino come riportato da ‘La Gazzetta dello Sport – purtroppo per lui ero lì. Con Marc la certezza è che quando lotti con lui una carenata la prendi. Come avrei potuto sparire da quella posizione?”.

Marquez si è autoproclamato vincitore morale della gara, ma Rossi riparte all’attacco (verbale): “Marc è rimasto con me, sapevo che avrei dovuto giocarmela alla fine, ho provato a dare il massimo, al penultimo giro ho fatto un tempone, lui però mi è tornato sotto e ha tentato di inserirsi alla chicane – ha raccontato il rider della Yamaha -. Ma troppo tardi, ero già dentro io”. La sfida proseguirà fra due settimane in Germania…