F1 Ferrari, Maurizio Arrivabene: “Il destino di Kimi Raikkonen è nelle sue mani”

Maurizio Arrivabene e Kimi Raikkonen
Maurizio Arrivabene e Kimi Raikkonen (getty images)

L’incidente rimediato nel GP d’Austria ha ravvivato i malumori e i dubbi sul futuro di Kimi Raikkonen che adesso avrà un bel da fare per meritarsi la riconferma per il 2016. Davanti a sè c’è ancora più di metà campionato per dimostrare di non essere un pilota al tramonto, ma intanto la Scuderia Ferrari si guarda intorno e corteggia Valtteri Bottas, Nico Hulkenberg e forse qualche altro nome tenuto saggiamente in sordina.

Maurizio Arrivabene sin dall’inizio del Mondiale ha ribadito che il prolungamento di contratto di Kimi dipende soltanto dai suoi risultati in pista e dopo la gara in Austria ha rimarcato il concetto: “Marchionne è stato chiaro, il futuro di Raikkonen è nelle mani di Raikkonen – ha detto il team manager della Ferrari a ‘La Gazzetta dello Sport -. Deve fare ancora 11 gare e possibilmente un altro campionato, non è il momento per parlare di queste cose, attribuire a Kimi la grossa responsabilità di fare a tutti i costi. Il destino però è nelle sue mani, deve lavorare per dimostrare di valere una Ferrari. Quando c’è stato da arrabbiarsi con lui, l’ho fatto con durezza, così come gli ho fatto i complimenti quando li meritava. Però una Ferrari devi meritartela ogni GP e so che lui ci sta provando”.

Parola che lasciano intendere una quasi riconferma per il 2016, anche perchè la Williams non lascerà partire tanto facilmente il suo pupillo Valtteri Bottas. Ma Maurizio Arrivabene è una persona che sa il fatto suo… “Se ti facessi l’elenco dei piloti che mi hanno telefonato dall’inizio dell’anno… Bottas è uno dei tanti. La Ferrari è l’auto che tutti sognano, ma ci sono solo due posti e sono occupati”.

Recentemente anche il pilota della Red Bull Daniel Ricciardo ha confessato di ambire alla Ferrari, ma il boss della Rossa smentisce di aver avuto contatti: “Vale il discorso degli altri. Ma a me personalmente non ha mai telefonato. Forse non ha il mio numero”.