F1, Daniel Ricciardo: “Il mio sogno è la Ferrari, ma ho un lungo contratto con Red Bull”

Daniel Ricciardo
Daniel Ricciardo (getty images)

Il Gran Premio di Silverstone è dietro l’angolo e in casa Red Bull è tempo di primi bilanci dopo otto gare piuttosto deludenti. In un’intervista pubblicata sul sito ufficiale del team anglo-austriaco Christian Horner fa il punto della situazione, ammette il momento di crisi e spera in un repentino cambio del regolamento del Circus. Ma una cosa sembra certa: il team principal non ha nessuna intenzione di abbandonare la barca.

“Beh, è ​​stato un inizio stagione frustrante, non abbiamo avuto i risultati che certamente avremmo sperato. Tutti i membri del team sono concentrati sul tentativo di affrontare tale situazione e migliorare la vettura. Abbiamo alcune cose in cantiere per Silverstone e non solo, che si spera aiuterà, ma ovviamente maggior parte dei nostri problemi non sono di semplice risoluzione”, ha ammesso Christian Horner.

Nella gara di casa sul circuito austriaco Daniel Ricciardo ha ottenuto un solo punto piazzandosi in decima posizione, mnetre Daniil Kvyat si è dovuto accontentare della 12esima piazza. Ora non resta che cercare di fare una bella figura sul secondo circuito casalingo, a Silverstone, dove le caratteristiche della pista potrebbero giocare a favore della monoposto Red Bull.

Da tempo si parla di un possibile addio alla Formula 1 da parte del team guidato da Dietrich Mateschitz, ma probabilmente trattasi solo di campanelli d’allarme per spingere i vertici del Circus a cambiare le regole di uno sport che sta diventando sempre meno popolare.

“La situazione è abbastanza chiara, Dietrich Mateschitz ha fatto alcuni commenti durante il fine settimana ed è esattamente come si sente. Egli è frustrato e anche lo spettacolo. Lui è un appassionato come dimostrano gli enormi investimenti in questo sport nel corso degli ultimi anni e vuole vedere lo sport tornare a suoi giorni di gloria. Stiamo lavorando sodo per cercare di contribuire a cambiare le cose – ha spiegato il team principal della Red Bull – e dal punto di vista del team vogliamo essere in una posizione in cui possiamo essere competitivi. Al momento siamo in una posizione difficile e speriamo di poter cambiare le cose. L’intenzione è di essere qui e di risolvere i problemi in questo sport e migliorare la nostra competitività”.

 

Daniel Ricciardo e il sogno Ferrari

Dopo l’addio di Sebastian Vettel passato alla Ferrari il team Red Bull rischia di veder andare via anche il suo nuovo pupillo Daniel Ricciardo, che in più occasioni ha mostrato il suo malumore al termine delle. Si rincorrono voci di un possibile trasferimento al team di Maranello dove occuperebbe il posto di Kimi Raikkonen nel 2016, ma per il momento l’ipotesi sembra prematura.

Il pilota australiano non nega di ambire un giorno a guidare una monoposto Ferrari, ma per il momento è ingabbiato dal contratto… “Mi piacerebbe molto un giorno guidare la Ferrari. Però per il 2016 lo escludo. Ho un contratto ancora lungo a Milton Keynes”, ha spiegato in un’intervista riportata da ‘La Gazzetta dello Sport’. Ma sarebbe disposto a fare coppia con l’ex collega Sebastian Vettel? “Magari a quel punto Seb non sarà più sulla Rossa!”, ha scherzato Ricciardo.