Via al progetto “fotopatente”: immagini migliori e strade più sicure

(foto dal web)
(foto dal web)

 

Se il passaggio dalle vecchie patenti rosa di tela ai documenti in formato smart-card segnato una svolta epocale sul fronte della sicurezza, della semplificazione e dell’uniformazione a livello Ue delle pratiche relative alla licenza di guida, ora ci si appresta a varcare una nuova frontiera digitale con l’introduzione della “fotopatente“.

 

Un obiettivo ambizioso

Dopo l’entrata in vigore, il 13 gennaio 2013, del nuovo formato europeo (come previsto dal D.L.gs 59/2011), la Motorizzazione civile si è attivata per adeguarsi a una serie di cambiamenti che si tradurranno nella possibilità di circolare in tutti gli Stati europei con un unico documento provvisto di foto in formato digitale.

In questo contesto si inserisce il progetto fotopatente, frutto di uno studio condotto da DEDEM, società leader nel settore delle foto identità, presente con oltre 5000 dispositivi in Italia (altrettanti ne gestisce tra Spagna, Israele e Romania), in collaborazione con Sermetra, partner imprenditoriale di riferimento per la rete delle Agenzie pratiche auto.

Dedem ha infatti elaborato un sistema di upload e download delle foto che garantisce la conformità delle stesse ai parametri indicati dalla Organizzazione Internazionale per l’Aviazione Civile in materia di circolazione di persone. Il software sviluppato nell’ambito del progetto “fotopatente” ottimizza l’acquisizione dell’immagine fotografica e l’inserimento della stessa nel documento, offrendo così un prodotto di ottima qualità.

Per ottenere il documento di guida non sarà più necessario recarsi presso un fotografo o utilizzare la classica macchina automatica per le fototessere, quindi consegnare le foto alle agenzie per la scansione e il ridimensionamento delle stesse (operazioni che, oltre a essere svolte in assenza di test di validazione, spesso compromettono anche la qualità dell’immagine).

Con il nuovo sistema “fotopatente“, un server centrale recepirà tutte le foto scattate nelle cabine “convenzionate”, verificando l’adeguatezza delle dimensioni e la conformità allo standard ICAO. Terminati i controlli di rito, all’utente verranno rilasciate due foto e un codice a barre con il quale dovrà recarsi presso un’agenzia Sermetra per avviare la pratica. A quel punto l’operatore dell’agenzia, attraverso il software Pratico Foto Plus, recupererà la foto digitando il codice a barre e aggiornerà la relativa pratica, per poi trasmetterla alla Motorizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Nei punti Sermetrà il cittadino potrà quindi verificare la correttezza dei dati inseriti e lo stato di avanzamento della pratica, richiedendo eventualmente la domiciliazione del documento presso l’agenzia scelta, onde evitare di attendere l’invio presso la propria abitazione.

Noi di Tuttomotoriweb siamo convinti che questo ambizioso progetto servirà non solo a semplificare le procedure burocratiche e ottenere un documento qualititivamente migliore: ne beneficieranno anche – e forse soprattutto – gli operatori di polizia impegnati con i controlli per garantire la sicurezza sulle strade. Cioè tutti noi.