MotoGP Olanda, Andrea Iannone: “Sono sicuro che lotterò al vertice”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (getty images)

Il Motomondiale 2015 sbarca ad Assen, “la cattedrale delle moto”, uno dei circuiti maggiormente tecnici in calendario nonostante la ristrutturazione del circuito del 2006. Una pista storica dove la Ducati è chiamata a dare ulteriora prova della sua crescita con Andrea Dovizioso e Andrea Iannone e magari tentare di agguantare il gradino più alto del podio, per raggiungere quell’obiettivo stagionale tanto desiderato dal padre della GP15, Luigi Dall’Igna, e dai tanti tifosi ducatisti.

In Catalunya Andrea Dovizioso ha collezionato il secondo ritiro stagionale consecutivo, quindi in Olanda il pilota forlivese cercherà di dare il meglio di sè per mettersi alle spalle il doppio zero. “Sono rimasto deluso dalla mia caduta di Barcellona perché potevamo guadagnare punti preziosi per il campionato, ma sono anche contento del lavoro che stiamo facendo e che mi mette nella posizione di lottare per il podio a ogni gara – ha dichiarato Andrea Dovizioso sul sito Motogp.com -. Assen sarà importante per noi per tornare sul podio e confermare tutta la nostra velocità. La pista olandese è molto particolare a causa del suo layout, ma anche per il meteo che normalmente troviamo durante il weekend di gara. In ogni caso dobbiamo pensare positivo – ha concluso -, abbiamo una moto molto veloce e sicuramente saremo competitivi”.

Andrea Iannone si conferma tra le rivelazioni di questo campionato e può fregiarsi del terzo posto in classifica, alle spalle delle Yamaha ufficiali: “Spero che ad Assen la Desmosedici GP15 funzioni meglio che a Barcellona”, ha detto il rider di Vasto. “Perché in Catalogna, la squadra e io abbiamo avuto problemi. Ho vinto ad Assen nel 2010 in Moto2 e questa pista mi piace. Ma so che la Ducati ad Assen negli ultimi anni ha sempre avuto problemi. Ma ora abbiamo un’altra moto, la GP15, che ha ancora un sacco di potenziale. Sono sicuro – ha concluso Iannone – di poter combattere per le posizioni di vertice”.