F1, Sebastian Vettel: “Speravo fossimo più vicini alla Mercedes”

Sebastian Vettel (Getty Images)
Sebastian Vettel (Getty Images)

A Sebastian Vettel il Gran Premio d’Austria ha lasciato l’amaro in bocca, dato che per un banale problema avuto nel corso del pit-stop ha perso un podio che era praticamente assicurato. E anche il fatto di essere riuscito ad arrivare a ridosso di Felipe Massa senza riuscire a superarlo (la Williams con il motore Mercedes è più veloce della Ferrari in rettilineo) è stato frustrante per il tedesco.

La monoposto di Maranello rimane comunque la seconda forza del campionato, dietro ad una Mercedes ancora inavvicinabile e imbattibile. Sebastian Vettel ai microfoni di Sky Sports ha così commentato la situazione dopo la gara di Spielberg: “Pensavo che saremmo stati molto più vicini e mi aspettavo che riuscissimo a mettergli pressione addosso – confida Vettel –. Le Mercedes sono state impressionanti soprattutto nei primi giri: erano più veloci di noi di 3-4 decimi al giro. Ancora verso la fine del primo stint il loro vantaggio si era stabilizzato attorno a 1, 2 o 3 decimi al giro, che era anche il margine di ritardo nei confronti delle Williams”.

Il quattro volte campione del mondo ha poi proseguito il suo intervento evidenziando ancora le differenze tra la Ferrari e la Mercedes, ma mostrando tutto sommato ottimismo per il futuro: “Loro in queste condizioni, da quando hanno il nuovo motore, riescono a conservare più a lungo la modalità ad alta potenza in gara. E ciò avviene sicuramente soprattutto nei primi giri. Ci sarebbe piaciuto essere più vicini, ma la macchina ha reagito comunque bene ed il fine settimana è stato positivo. Siamo sulla strada giusta”.